INAIL | Infortuni sul lavoro, malattie professionali e ricorsi

INAIL · Infortuni e malattie professionali

INAIL: infortuni sul lavoro, malattie professionali, menomazione e ricorsi.

La valutazione di un provvedimento INAIL richiede di ricostruire l’evento o l’esposizione lavorativa, il quadro patologico, la menomazione riconosciuta e la prestazione erogata, confrontandoli con la documentazione sanitaria e medico-legale disponibile.

Ricorso INAIL · Danno differenziale · Medicina legale · Diritto del lavoro

Infortunio sul lavoro

Evento, occasione di lavoro, certificazione e decorso devono essere ricostruiti prima di valutare il riconoscimento o la misura della prestazione.

Malattia professionale

Esposizione lavorativa, storia professionale, diagnosi e nesso causale richiedono una lettura coordinata, soprattutto quando la patologia ha origine multifattoriale.

Menomazione e rendita

La percentuale riconosciuta e la prestazione erogata devono essere confrontate con il quadro stabilizzato e con i criteri applicabili alla specifica tutela INAIL.

Ricorso, aggravamento e danno differenziale non sono lo stesso percorso.

La contestazione di un provvedimento INAIL riguarda il riconoscimento o la misura della prestazione. Se il quadro menomativo evolve, occorre verificare separatamente i presupposti per gli strumenti previsti in caso di aggravamento. L’eventuale danno differenziale, invece, presuppone anche un autonomo profilo di responsabilità civile.

Dal 1° luglio 2026 sono state rivalutate le prestazioni economiche INAIL per infortunio sul lavoro e malattia professionale; l’importo della prestazione e il profilo medico-legale restano comunque questioni distinte da verificare sulla posizione concreta.

Ricorso INAIL → · Danno differenziale → · Circolari INAIL 2026 →

Un unico percorso INAIL, con ricevimento nelle tre sedi dello Studio.

Le controversie INAIL vengono trattate come area nazionale, evitando duplicazioni territoriali della stessa disciplina. Lo Studio riceve a Castel San Giorgio per Salerno e provincia, a Roma in Via Palermo n. 43 e a Milano in Via Caccialepori n. 36.

Per il primo esame sono utili il provvedimento INAIL, la documentazione sanitaria e la ricostruzione essenziale dell’infortunio o dell’esposizione lavorativa.

Calcola e verifica le principali prestazioni INAIL

Abbiamo raccolto in un unico percorso gli strumenti per indennità temporanea, indennizzo dal 6% al 15%, rendita dal 16%, aggravamento e revisione, incollocabilità, superstiti e patologie da amianto. Il risultato è orientativo e non sostituisce l’esame medico-legale o del provvedimento INAIL.

Quanti punti può valere la lesione?

Prima di trasformare una percentuale in euro occorre stabilire quali postumi siano realmente residuati. Il nuovo strumento “Quanto vale la mia lesione?” consente una prima verifica orientativa basata sulle tabelle medico-legali ufficiali, senza attribuire automaticamente punti alla sola diagnosi iniziale.

Quanto cambia davvero un punto INAIL?

Se hai già ricevuto il provvedimento, il confrontatore delle percentuali INAIL permette di vedere cosa cambierebbe con un grado diverso, con particolare attenzione alle soglie 5/6% e 15/16%. Il risultato economico non dimostra però che una percentuale maggiore sia medico-legalmente sostenibile: questo richiede l’esame dei documenti e degli esiti.