INAIL: percentuale troppo bassa? Valutazione medico-legale e tutela

Medicina legale · INAIL

INAIL: percentuale troppo bassa?

Se il grado di menomazione riconosciuto dall’INAIL non sembra coerente con gli esiti dell’infortunio o della malattia professionale, il primo passaggio utile è capire se la divergenza è realmente medico-legale: postumi non considerati, funzione residua, preesistenze o diversa lettura della documentazione.

Prima di parlare di ricorso, bisogna capire il punto tecnico

L’INAIL valuta il danno biologico a seguito di visita medico-legale sulla base della propria Tabella delle menomazioni. Per questo una percentuale letta in una perizia civilistica o su un’altra tabella non può essere trasferita automaticamente alla valutazione INAIL.

Che cosa controllare

Sono rilevanti il provvedimento ricevuto, la diagnosi riconosciuta, gli accertamenti, il decorso, gli esiti stabilizzati e il confronto con le limitazioni realmente presenti.

Quando una differenza percentuale conta molto

Nel sistema INAIL le soglie hanno conseguenze diverse sul tipo di prestazione. L’INAIL indica che le menomazioni dal 6% al 15% sono indennizzate in capitale, mentre dal 16% danno luogo a rendita.

Fonte ufficiale

INAIL, Definizione di danno biologico. Dal 1° luglio 2026 gli importi degli indennizzi per danno biologico sono stati rivalutati dell’1,4%, secondo la circolare INAIL n. 37 del 28 agosto 2026.

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Se emerge anche un problema giuridico

Se dalla verifica tecnica emerge una divergenza rilevante, occorre poi esaminare separatamente eventuali termini, rimedi e profili di danno differenziale.

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