Acquisizione e cessione di aziende e partecipazioni | Due diligence e negoziazione

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Acquisizione e cessione di aziende e partecipazioni: due diligence, negoziazione e gestione dei rischi.

Comprare o vendere un’azienda, un ramo o una partecipazione significa trasferire valore insieme a rapporti, obblighi, autorizzazioni e rischi. La struttura dell’operazione deve essere definita dopo aver chiarito obiettivo economico, perimetro del trasferimento e criticità emerse dalla due diligence.

NDA e LOI
Due diligence
Share / asset deal
Closing

Buyer e seller

La stessa operazione produce domande diverse per chi compra e per chi vende.

Chi acquista

Deve comprendere quali attività, contratti, passività, autorizzazioni e rapporti entrino realmente nell’operazione, quali rischi possano essere trasferiti e quali invece richiedano condizioni, garanzie o adeguamenti di prezzo.

Chi vende

Deve definire il perimetro delle informazioni da fornire, proteggere riservatezza e continuità aziendale durante la trattativa, negoziare dichiarazioni e garanzie sostenibili e gestire gli obblighi che sopravvivono al closing.

Prima del contratto definitivo

Riservatezza, perimetro e due diligence devono precedere la distribuzione contrattuale dei rischi.

NDA, term sheet e lettera d’intenti

Riservatezza, esclusiva, accesso alle informazioni, struttura economica indicativa e condizioni per proseguire la trattativa devono essere formulate distinguendo ciò che è vincolante da ciò che resta oggetto di negoziazione.

Due diligence legale

Società, partecipazioni, contratti materiali, contenziosi, personale, autorizzazioni, compliance e altri profili rilevanti vengono esaminati in funzione dell’operazione. Quando sono necessari approfondimenti fiscali, contabili o tecnici, l’analisi legale deve coordinarsi con i professionisti incaricati delle rispettive verifiche.

Share deal o asset deal

L’acquisto di partecipazioni e l’acquisto di azienda o ramo hanno perimetri e conseguenze differenti. La scelta incide su rapporti trasferiti, autorizzazioni, responsabilità, lavoratori e garanzie da negoziare.

Prezzo e meccanismi di aggiustamento

Prezzo fisso, aggiustamenti, escrow, earn-out o pagamenti differiti devono essere collegati a dati verificabili e a regole chiare su tempi, calcolo e possibili contestazioni.

Contratto e allocazione del rischio

Le criticità emerse nella due diligence devono diventare decisioni contrattuali.

Dichiarazioni e garanzie, obblighi di indennizzo, condizioni sospensive, covenant tra signing e closing e specifiche tutele su rischi individuati servono a distribuire tra le parti conseguenze che non possono essere eliminate semplicemente con la firma del contratto.

Le garanzie non sostituiscono la due diligence e la due diligence non elimina il rischio. Il valore della negoziazione sta nel collegare ciò che è stato verificato alle protezioni realmente utili per quella specifica operazione.

Profili che possono cambiare il valore dell’operazione

Ambiente e siti produttivi

Autorizzazioni, rifiuti, contaminazioni, bonifiche e obblighi ambientali possono incidere su prezzo, garanzie, condizioni al closing e convenienza dell’acquisizione.

Due diligence ambientale →

Lavoro e organizzazione

Organico, posizioni chiave, contenziosi, accordi, incentivi, patti di non concorrenza e conseguenze del trasferimento devono essere verificati rispetto alla struttura scelta per l’operazione.

Diritto del lavoro per imprese →

231, compliance e organizzazione

Modello 231, deleghe, procedimenti, segnalazioni e sistemi di controllo possono evidenziare rischi organizzativi da valutare prima del closing e da gestire nella fase di integrazione.

Responsabilità 231 e compliance →

Governance e partecipazioni

Statuto, diritti particolari, patti tra soci, vincoli alla circolazione delle partecipazioni e poteri degli amministratori devono essere compatibili con la struttura dell’operazione e con la governance successiva al closing.

Diritto societario e commerciale →

Closing e fase successiva: l’operazione non termina con la firma.

Condizioni sospensive, consensi di terzi, autorizzazioni, trasferimenti, pagamenti e consegna della documentazione devono essere coordinati fino al closing. Dopo il trasferimento possono restare obblighi di indennizzo, aggiustamenti di prezzo, earn-out, non concorrenza o attività di integrazione societaria e organizzativa.

Quando l’operazione riguarda un’impresa familiare, il trasferimento può inoltre intrecciarsi con passaggio generazionale e assetto patrimoniale dell’imprenditore.

Passaggio generazionale dell’impresa → · Percorso imprese →

Il primo esame parte dalla struttura dell’operazione e dai documenti già disponibili.

Visure, statuto, struttura delle partecipazioni, ultimi bilanci disponibili, NDA o LOI, perimetro dell’azienda o delle quote, principali contratti e cronologia della trattativa consentono di definire il primo percorso di verifica.