INAIL mi ha riconosciuto X%: cosa cambia con una percentuale diversa?

Risultato indicativo, da verificare. Lo strumento confronta soltanto le componenti che possono essere ricostruite matematicamente dai dati inseriti. Non stabilisce la responsabilità, non accerta i postumi, non valuta la completezza dell’offerta o del provvedimento e non sostituisce l’esame della documentazione da parte dei professionisti competenti. Non utilizzare il risultato come unica base per accettare o rifiutare offerte, sottoscrivere quietanze, rinunciare a diritti, proporre opposizioni o impugnazioni. Nei limiti consentiti dalla legge, lo Studio non assume responsabilità per decisioni adottate esclusivamente sulla base dell’esito automatico. Avvertenze complete.

INAIL mi ha riconosciuto questa percentuale: cosa cambia con un grado diverso?

Confronta il grado riconosciuto con un’ipotesi alternativa e verifica se cambia il regime: nessun indennizzo permanente, capitale 6–15% o rendita dal 16%.

Perché 5/6% e 15/16% sono soglie decisive

Nel sistema del danno biologico INAIL, le menomazioni inferiori al 6% non danno luogo a indennizzo economico permanente; dal 6% al 15% l’indennizzo è in capitale; dal 16% al 100% la prestazione è in rendita. Una differenza percentuale vicina a queste soglie può quindi cambiare il tipo stesso di prestazione.

Fonti ufficiali: art. 13 d.lgs. n. 38/2000; INAIL, disciplina del danno biologico; Circolare INAIL n. 37 del 28 agosto 2026. Per il capitale, la rivalutazione decorrente dal 1° luglio 2026 si applica agli importi erogati a seguito di provvedimenti emanati da tale data.

Domande frequenti sulla percentuale INAIL

Cosa cambia tra 5% e 6% INAIL?

Sotto il 6% non è previsto un indennizzo economico permanente per danno biologico; dal 6% al 15% l’INAIL liquida un capitale.

Cosa cambia tra 15% e 16% INAIL?

Fino al 15% la prestazione è in capitale; dal 16% si passa alla rendita, che comprende anche una componente collegata alle conseguenze patrimoniali.

Una differenza economica dimostra che la percentuale è sbagliata?

No. La correttezza del grado dipende dagli esiti medico-legali documentati. Il confronto economico serve soltanto a comprendere l’effetto della diversa percentuale.

Confronto economico e valutazione medico-legale sono piani diversi

Il confronto mostra l’effetto economico di due percentuali ipotetiche, ma non stabilisce quale grado sia corretto. Per valutare un provvedimento INAIL occorre esaminare gli esiti clinici e funzionali, la documentazione sanitaria, la voce tabellare applicabile e le motivazioni del grado riconosciuto, soprattutto quando il caso è vicino alle soglie del 6% o del 16%.