Diritto del lavoro · Crediti retributivi
Stipendi non pagati, TFR o differenze retributive? Prima di chiedere il pagamento occorre ricostruire cosa era realmente dovuto.
Buste paga, livello di inquadramento, mansioni svolte, orario, cessazione del rapporto e pagamenti ricevuti devono essere confrontati per distinguere crediti certi, differenze da quantificare e voci che richiedono ulteriore prova.
Retribuzioni arretrate
Occorre distinguere somme indicate in busta paga e non corrisposte da importi che non risultano ancora contabilizzati o riconosciuti dal datore di lavoro.
TFR
L’art. 2120 c.c. riconosce il trattamento di fine rapporto alla cessazione del rapporto subordinato. Quantificazione e soggetto tenuto al pagamento dipendono dalla concreta posizione del lavoratore e dalla gestione del TFR.
Differenze retributive
Inquadramento, mansioni effettive, straordinari, indennità e altre voci possono generare differenze che richiedono una ricostruzione più articolata del rapporto.
Il conteggio viene dopo la ricostruzione del rapporto.
Per verificare un credito di lavoro servono normalmente contratto o lettera di assunzione, buste paga, CU, documenti sulla cessazione, eventuali comunicazioni aziendali e prove utili a ricostruire mansioni e orario quando contestati.
Se il problema nasce da un livello di inquadramento non coerente con le mansioni svolte, il tema può intrecciarsi con demansionamento, superiore inquadramento e differenze retributive.
Demansionamento e differenze retributive → · Diritto del lavoro – pagina nazionale →
Vuoi verificare quanto ti è dovuto?
Invia contratto, ultime buste paga, documenti sulla cessazione e un riepilogo delle somme o delle differenze contestate.

