Lingua · Language · LangueIT EN FR

Disoccupazione agricola 2026-2027: calcolo requisiti, giornate e importo

Risultato indicativo, da verificare. Il calcolatore applica le regole generali INPS sulla disoccupazione agricola e non sostituisce l’esame dell’estratto contributivo, degli elenchi nominativi, delle giornate effettivamente riconosciute, delle retribuzioni e delle eventuali cause di esclusione. Avvertenze e limiti di utilizzo.

← Tutti gli strumenti e calcolatori

La disoccupazione agricola viene liquidata dall’INPS in un’unica soluzione nell’anno successivo a quello di competenza. Per una prima verifica occorre distinguere tre passaggi: requisiti assicurativi e contributivi, numero di giornate potenzialmente indennizzabili e importo giornaliero della prestazione.

Calcolo disoccupazione agricola: requisiti, giornate e importo

Per il 2026, inserire qui solo giornate effettivamente riconosciute come equiparate a lavoro ai fini della disoccupazione agricola.

Ad esempio maternità obbligatoria e congedo parentale, se utili ai fini del requisito.

OTD: retribuzione di riferimento utilizzata ai fini della prestazione. OTI: retribuzione effettiva media giornaliera.

Requisiti per la disoccupazione agricola

In via generale occorrono l’iscrizione negli elenchi nominativi OTD nell’anno di competenza oppure un rapporto OTI limitato a parte dell’anno, almeno due anni di anzianità nell’assicurazione contro la disoccupazione involontaria e almeno 102 contributi giornalieri nel biennio formato dall’anno di competenza e da quello precedente. Il requisito delle 102 giornate può essere perfezionato anche con contribuzione dipendente non agricola, purché sussista la necessaria prevalenza dell’attività agricola.

Quante giornate vengono indennizzate?

La prestazione viene riconosciuta per un numero di giornate pari a quelle lavorate rilevanti, ma il totale delle giornate indennizzate, lavorate e già coperte da altre prestazioni non può superare il parametro annuo di 365 giorni. Per questo il calcolatore confronta le giornate-base con lo spazio residuo dopo lavoro, attività autonoma, malattia, maternità, infortunio e altre giornate non indennizzabili.

Quanto spetta a OTD e OTI?

Per gli OTD l’importo è pari al 40% della retribuzione di riferimento. Dall’indennità così calcolata viene trattenuto il 9% a titolo di contributo di solidarietà, ma la trattenuta opera per un massimo di 150 giornate. Per gli OTI l’indennità è pari al 30% della retribuzione effettiva e non si applica il contributo di solidarietà.

Attenzione: 150 giorni non è il limite generale della prestazione

Il limite di 150 giorni riguarda la trattenuta del 9% prevista per gli OTD, non coincide automaticamente con un limite di 150 giornate indennizzabili. Il numero effettivo delle giornate deriva dalle giornate lavorate e dal parametro annuo di 365 giorni, dopo le detrazioni previste.

Domanda: quando va presentata?

La domanda deve essere presentata dal 1° gennaio al 31 marzo dell’anno successivo a quello di competenza, a pena di decadenza. Pertanto, per la disoccupazione agricola relativa al 2026 il termine ordinario è il 31 marzo 2027.

CISOA e disoccupazione agricola nel 2026

Per le sospensioni o riduzioni per intemperie stagionali comprese tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2026, la disciplina speciale prevista dal decreto-legge 107/2026 considera le relative integrazioni CISOA equiparate al lavoro anche ai fini del calcolo delle prestazioni di disoccupazione agricola. Nel calcolatore tali giornate vanno inserite soltanto se effettivamente riconosciute nella posizione del lavoratore.

Quando può non spettare

Tra le ipotesi da verificare vi sono la prevalenza di lavoro dipendente non agricolo, la titolarità di pensione diretta al 1° gennaio dell’anno di competenza, l’iscrizione per l’intero anno a una gestione autonoma o alla Gestione Separata, le dimissioni volontarie non rientranti nelle eccezioni ammesse e il permesso di soggiorno per lavoro stagionale dei cittadini extracomunitari. Dal 2022, inoltre, alcuni OTI dipendenti da cooperative agricole e loro consorzi rientrano nella NASpI e non nella disoccupazione agricola.

Fonti

Il calcolatore è costruito sulla scheda INPS “Disoccupazione agricola: indennità erogata in unica soluzione per i lavoratori agricoli dipendenti”, aggiornata il 16 ottobre 2025, e sulla disciplina INPS della CISOA aggiornata al 31 agosto 2026. La posizione individuale resta determinata dai dati presenti negli archivi INPS e dagli eventuali provvedimenti applicabili al singolo rapporto.

Per verificare la retribuzione agricola di partenza puoi utilizzare il calcolatore paga agricola OTD/OTI; per la provincia di Salerno è disponibile anche il calcolatore agricolo Salerno.

Se percepisci già una pensione, ADI, SFL, AOI o un’altra prestazione, verifica anche il comparatore di compatibilità INPS: la disoccupazione agricola ha regole di cumulo proprie e non coincide con la disciplina NASpI.

Dal calcolo della prestazione alla posizione contributiva

Giornate, retribuzione e requisiti consentono una prima stima, ma eventuali omissioni contributive, giornate non riconosciute, rapporti non correttamente registrati o un provvedimento INPS sfavorevole richiedono l’esame della posizione assicurativa e della documentazione lavorativa.