Calcolo stipendio ristorazione e differenze retributive CCNL FIPE

Risultato indicativo, da verificare. Il calcolatore può contenere errori o non rappresentare tutte le particolarità del caso concreto. Non sostituisce la verifica del professionista competente: non utilizzare il risultato come unica base per atti, pagamenti, scadenze o altre decisioni. Avvertenze e limiti di utilizzo.

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Quanto dovrebbe risultare nella busta paga di un lavoratore della ristorazione? Questo calcolatore stima le voci lorde del CCNL FIPE, codice CNEL H05Y, e permette di confrontarle mese per mese con quelle riconosciute nel cedolino. È utilizzabile per ristoranti, bar e mense che applicano questo contratto: verifica il codice, perché il settore di attività da solo non identifica il CCNL.

Quale livello inserire? Guida alle mansioni

Non conosci il livello da inserire? Cerca qui sotto il profilo più vicino al lavoro che svolgi realmente e leggi le precisazioni. Inserisci poi il livello indicato nel campo “Livello da usare nel calcolo”. La tabella è una guida sintetica, non un elenco completo delle qualifiche: se nessuna descrizione corrisponde, non scegliere un livello a caso.

Per controllare gli importi del tuo attuale inquadramento, usa il livello riportato nel cedolino o nella lettera di assunzione. Per valutare un possibile sottoinquadramento, puoi fare una seconda simulazione con il livello suggerito dalle attività effettive. Il risultato quantifica un’ipotesi, non stabilisce quale livello ti spetti.

Mansioni o profilo da confrontareLivello da simulare
Pulizia e lavori di fatica in cucina, sala o magazzino; lavaggio stoviglie senza ulteriori mansioni qualificate.7
Commis di cucina, sala o bar; addetto mensa con anzianità di settore inferiore a 15 mesi, salvo transitorio.6
Commis con esperienza pluriennale; addetto mensa con almeno 15 mesi nel settore, salvo transitorio.6s
Barista; cameriere di bar o self-service; cassiere; magazziniere.5
Cameriere di ristorante; pizzaiolo; barman; cuoco capo partita o di cucina non organizzata in partite.4
Cuoco unico; sottocapo cuoco; maître; sommelier; barman unico.3
Capo cuoco; capo barista; responsabile del servizio mensa; primo maître.2
Capo servizio catering; assistente senior di direzione con i requisiti contrattuali.1
Vicedirezione o responsabilità d’area mense, con autonomia e responsabilità previste dalla declaratoria.Qb
Direzione o responsabilità di area con ampia autonomia gestionale e contributo agli obiettivi aziendali.Qa

Non confondere i profili. Barista e barman non sono sinonimi contrattuali; nemmeno cuoco unico e capo cuoco. L’operatore pizza che lavora su impasti predisposti, ricette limitate e processi semplificati, alle condizioni del contratto, rientra nel 5° livello: è distinto dal pizzaiolo del 4°. Per gli addetti mensa già in forza il 1° giugno 2024 esistono passaggi transitori al 6s: non applicare indistintamente la soglia di 15 mesi.

Fonte: CCNL FIPE, artt. 54–59: classificazione e disposizioni applicative. Esempi selezionati e riformulati, da leggere insieme alle declaratorie complete e alle discipline dei singoli comparti.

Confronta attività concretamente svolte, autonomia, responsabilità e organizzazione del lavoro, non soltanto il titolo assegnato dall’azienda. Se svolgi mansioni diverse, hai cambiato ruolo o stai ricostruendo periodi precedenti, serve una verifica specifica: non estendere automaticamente lo stesso livello a tutti i mesi. Controlla anche gli scatti quando cambi livello. Questa guida non rende applicabile il calcolatore a rapporti esclusi, come l’apprendistato.

Dati, scelta del livello e risultato devono sempre essere verificati. In caso di dubbio, conserva contratto, cedolini e documentazione delle attività svolte e richiedi una verifica allo Studio.

Scegli tra simulazione mensile, differenze retributive e calcolo separato di tredicesima o quattordicesima. Tabelle da giugno 2024 a dicembre 2027; i risultati futuri sono proiezioni degli aumenti contrattuali già previsti. Il prospetto delle differenze accetta soltanto mesi conclusi e si può scaricare in CSV.

Ristoranti, bar e mense: perché scegliere il comparto?

Ristorazione commerciale e collettiva hanno decorrenze diverse per alcuni aumenti. Il modulo comprende anche le tabelle delle aziende minori: questa opzione va usata soltanto dopo avere verificato l’applicabilità dell’art. 162, senza dedurla automaticamente dal numero dei dipendenti. Sono presenti tutti i dieci livelli, compresi i quadri, per i quali il conteggio riguarda solo le voci fisse.

Un esempio: 4° livello, settembre 2026

Nella ristorazione commerciale, con 40 ore settimanali e un mese completo, senza scatti o altre voci, la paga base di 1.167,75 € e la contingenza di 524,94 € danno 1.692,69 € lordi. Per un part-time orizzontale di 20 ore, arrotondando ogni componente, il risultato è 846,35 €.

Se per le stesse voci sono riconosciuti 1.600 € lordi nel primo caso, la differenza aritmetica è di 92,69 €. Non è il netto da ricevere e non dimostra da sola un credito esigibile.

Posso confrontare livello e ore lavorate?

Sì: puoi modificare livello ipotizzato, orario, scatti e voci di ogni mese. Il programma quantifica queste ipotesi; non assegna automaticamente un livello a camerieri, cuochi o baristi. Mansioni effettive e presenze richiedono verifica documentale. Il lordo riconosciuto deve riguardare le stesse componenti calcolate, escludendo rimborsi e somme estranee. Non usare il bonifico netto.

Un campo vuoto resta un dato mancante; zero deve essere inserito espressamente. Il prospetto espone separatamente scostamenti positivi, negativi e saldo aritmetico. La retribuzione riconosciuta nel cedolino non prova che sia stata effettivamente pagata.

Scatti, maggiorazioni e mensilità aggiuntive

Puoi usare scatti verificati, una decorrenza continua dal 2018 senza passaggi di livello, oppure l’importo complessivo già ricostruito. I cambi di livello e di appalto possono richiedere quest’ultima modalità. Gli elementi territoriali e i superminimi residui devono essere inseriti dopo verifica.

Le ore supplementari, straordinarie, notturne, domenicali e festive vanno classificate preventivamente. Il calcolatore distingue compensi aggiuntivi e sole maggiorazioni, così da non ricontare le ore già comprese nel fisso. Le sovrapposizioni fra categorie richiedono un conteggio specifico.

La quattordicesima esclude gli scatti di anzianità. Le mensilità aggiuntive usano la paga utile di riferimento e i ratei ponderati dichiarati. Per periodi incompleti o assenze occorre verificare la maturazione e il cumulo delle frazioni previsto dal contratto. Le anticipazioni vanno considerate una sola volta; il supplementare comprende già un forfait per gli istituti differiti.

Cosa non calcola questo strumento?

Non è una busta paga completa. Non determina netto, contributi, TFR autonomo, costo aziendale, mance, premi, assenze, ferie, permessi, vitto e alloggio, interessi o rivalutazione. Restano fuori apprendistato, paga a percentuale, extra/surroga, intermittenti, part-time verticale o misto, orari speciali e mesi parziali. Assorbimenti, voci con diversa incidenza e trattamenti territoriali richiedono controllo. Gli arrotondamenti possono differire di centesimi da altri software paghe.

Fonti e aggiornamento

Parametri verificati il 13 settembre 2026 sul testo ufficiale FIPE H05Y e sulle tabelle retributive allegate, con riscontro della documentazione FILCAMS-CGIL. La comunicazione FIPE del 4 agosto 2026 conferma le differenti decorrenze dell’aumento 2026. Nel calcolatore trovi formule, articoli contrattuali e limiti.

I valori inseriti sono elaborati nel browser e non vengono inviati automaticamente allo Studio. Per esaminare contratto, cedolini e presenze puoi richiedere una verifica allo Studio Liguori & Fimiani.

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