Una stima trasparente delle quote di trattamento di fine rapporto e della rivalutazione del fondo maturato secondo l’art. 2120 del codice civile.
Come si forma il TFR
Il trattamento di fine rapporto matura durante lo svolgimento del rapporto di lavoro. Per ciascun anno viene accantonata una quota calcolata dividendo la retribuzione utile per 13,5. Le frazioni di mese pari o superiori a quindici giorni sono computate come mese intero.
Il fondo già maturato, con esclusione della quota dell’anno in corso, viene rivalutato applicando un tasso composto formato dall’1,5% fisso e dal 75% dell’aumento dell’indice ISTAT FOI rispetto al mese di dicembre dell’anno precedente.
Una stima a retribuzione costante
Per rendere il calcolo immediato, lo strumento assume che la retribuzione annua utile indicata sia rimasta invariata durante tutto il periodo. È quindi particolarmente utile per una prima verifica, ma non sostituisce il conteggio analitico fondato sulle buste paga e sulle retribuzioni effettivamente maturate in ciascun anno.
Elementi esclusi dal risultato
Il valore restituito è lordo. Non comprende la tassazione separata, le anticipazioni già ricevute, le somme destinate alla previdenza complementare, il contributo al Fondo di garanzia, eventuali esclusioni previste dal contratto collettivo o le regole proprie del pubblico impiego.
Domande frequenti
La retribuzione utile coincide sempre con la RAL?
No. L’art. 2120 c.c. considera, salvo diversa previsione collettiva, le somme corrisposte in dipendenza del rapporto a titolo non occasionale, con esclusione dei rimborsi spese. La base deve essere verificata sul contratto applicabile e sui cedolini.
Il calcolo indica quanto riceverò netto?
No. La tassazione del TFR segue regole specifiche e non viene stimata da questo strumento.
Fonti: art. 2120 c.c.; serie FOI senza tabacchi pubblicata dall’ISTAT. Dati disponibili fino a luglio 2026.
Il risultato richiede sempre una verifica
I dati inseriti e il risultato devono essere verificati. Lo strumento offre un orientamento matematico e informativo; non sostituisce l’esame della documentazione, l’applicazione delle regole vigenti né una valutazione professionale del caso concreto.

