Risultato indicativo, da verificare. Il calcolatore può contenere errori o non rappresentare tutte le particolarità del caso concreto. Non sostituisce la verifica del professionista competente: non utilizzare il risultato come unica base per atti, pagamenti, scadenze o altre decisioni. Avvertenze e limiti di utilizzo.
Strumento di orientamento giuridico
Calcolo indennizzo Legge 210/1992: importi 2026, assegno bimestrale e arretrati.
Il simulatore applica la categoria riconosciuta alle diverse tabelle annuali e consente di stimare l’assegno bimestrale, gli arretrati teorici e il totale maturato dalla decorrenza.
Calcola assegno bimestrale e arretrati ex Legge 210/1992
Il risultato è una simulazione tabellare: non sostituisce la verifica del provvedimento, dei cedolini e dei pagamenti effettivamente ricevuti.
Tre risultati distinti
Importo corrente e maturato tabellare nel tempo.
01
Assegno bimestrale
L’importo tabellare corrente corrispondente alla categoria selezionata, dalla prima all’ottava.
02
Arretrati teorici
La somma tabellare maturata dal mese successivo alla domanda, applicando separatamente l’importo previsto per ciascun anno.
03
Totale storico
Il maturato tabellare complessivo, con riepilogo per anno e indicazione della qualità del dato utilizzato. Non rappresenta necessariamente quanto effettivamente corrisposto.
Importi dell’indennizzo Legge 210/92 aggiornati al 2026
La tabella seguente mostra gli importi bimestrali 2026 per le otto categorie e, per agevolare la lettura, la corrispondente quota mensile tecnica utilizzata dal calcolatore.
| Categoria | Assegno bimestrale 2026 | Quota mensile tecnica |
|---|---|---|
| 1ª categoria | € 2014,21 | € 1007,11 |
| 2ª categoria | € 1983,37 | € 991,69 |
| 3ª categoria | € 1952,75 | € 976,37 |
| 4ª categoria | € 1921,98 | € 960,99 |
| 5ª categoria | € 1891,14 | € 945,57 |
| 6ª categoria | € 1860,30 | € 930,15 |
| 7ª categoria | € 1829,53 | € 914,76 |
| 8ª categoria | € 1798,69 | € 899,34 |
Quanto spetta con la Legge 210/92 nel 2026?
L’importo dell’indennizzo non è uguale per tutti: dipende dalla categoria riconosciuta, dalla prima all’ottava, e dall’annualità considerata. Per questo, se vuoi sapere “quanto mi spetta con la Legge 210/92”, non è corretto prendere l’importo 2026 e moltiplicarlo per tutti gli anni trascorsi. Gli arretrati devono essere ricostruiti applicando a ciascun periodo l’importo previsto in quell’anno.
Come si calcolano gli arretrati dell’indennizzo
Il calcolatore parte dal mese successivo alla domanda e ricostruisce il maturato anno per anno. È questo il passaggio decisivo quando si vuole verificare se una somma ricevuta sia coerente con la categoria riconosciuta: la ricostruzione storica non coincide con una semplice moltiplicazione dell’importo attuale.
Quali documenti servono per verificare l’importo realmente dovuto
Per passare dalla simulazione alla verifica del caso concreto occorrono almeno il provvedimento di riconoscimento dell’indennizzo, la categoria tabellare attribuita, la data della domanda e il riepilogo dei pagamenti ricevuti. Se esiste un verbale CMO, un provvedimento negativo, una diversa decorrenza contestata o un problema di rivalutazione, il dato economico deve essere letto insieme alla documentazione sanitaria e amministrativa.
Approfondisci l’indennizzo Legge 210/1992 e i possibili rimedi →
Come funziona il calcolo.
La decorrenza è fissata al primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda. La quota mensile tecnica è calcolata dividendo per dodici l’importo annuale, senza arrotondamenti intermedi.
Quando il periodo attraversa più anni, il simulatore cambia automaticamente tabella al 1° gennaio. Le annualità documentate mediante prospetti ministeriali o atti di amministrazioni pubbliche sono distinte dai valori storici ricostruiti e sottoposti a controllo incrociato.
Legge 210/1992 e danni da sangue infetto →
Domanda respinta e verbale CMO negativo →
Domande frequenti
Cosa indica davvero il risultato.
Da quando decorre l’indennizzo?
Dal primo giorno del mese successivo a quello in cui è stata presentata la domanda. Il simulatore applica automaticamente questa regola.
Il totale coincide con quanto è stato realmente incassato?
Non necessariamente. Il calcolo ricostruisce il maturato tabellare. Per determinare gli accrediti reali occorrono i cedolini e le informazioni su sospensioni, recuperi e pagamenti successivi di arretrati.
Perché gli importi cambiano ogni anno?
L’indennizzo è stato adeguato nel tempo. Per questo gli arretrati non possono essere calcolati moltiplicando l’importo attuale per tutte le mensilità pregresse.
Il calcolatore stabilisce se ho diritto all’indennizzo?
No. Presupposti, nesso causale, tempestività della domanda e categoria richiedono una valutazione amministrativa, medico-legale e, quando necessario, giudiziaria.
Assistenza sulla Legge 210/1992: per domande respinte o valutazioni della CMO è disponibile l’approfondimento sul ricorso contro il verbale CMO. Per i percorsi territoriali: Salerno · Roma · Milano.
Primo inquadramento della questione. È possibile inviare una breve sintesi via WhatsApp, indicando l’evento o il provvedimento, le date rilevanti e i documenti già disponibili. Apri WhatsApp →
La simulazione tabellare deve essere verificata sui dati del singolo provvedimento.
Categoria, decorrenza, cedolini, eventuali sospensioni o recuperi e pagamenti già effettuati possono incidere sulla ricostruzione delle somme effettivamente dovute o corrisposte.
Importo dell’indennizzo e posizione amministrativa concreta
La quantificazione economica presuppone che siano corretti categoria, decorrenza e riconoscimento del nesso causale. In presenza di verbale CMO, diniego, diversa decorrenza o problemi di rivalutazione, la valutazione richiede l’esame coordinato della documentazione sanitaria e amministrativa.
