Epatiti post-trasfusionali · Legge 210/1992

Epatite da trasfusione di sangue infetto: indennizzo e risarcimento.

Nei casi di epatite C da trasfusione, epatite B o altre infezioni correlate a sangue o emoderivati, lo Studio valuta i presupposti per l’indennizzo ex Legge 210/1992, l’eventuale risarcimento del danno e i relativi contenziosi, coordinando analisi giuridica e medico-legale quando la documentazione sanitaria lo richiede.

Per una prima verifica sono utili, quando disponibili, storia trasfusionale, cartelle cliniche, esami HBV/HCV ed eventuali verbali CMO.

Trasfusioni
HBV · HCV
Indennizzo · Contenzioso

Profili da valutare

Il percorso dipende dalla storia sanitaria, dagli atti già formati e dai termini applicabili.

01

Epatite emersa dopo pregresse trasfusioni

Il primo passaggio consiste nel verificare se la storia sanitaria consenta di collegare la patologia alle trasfusioni e quali tutele possano essere ancora valutate.

Inquadramento e documentazione →

02

Domanda di indennizzo ex Legge 210/1992

Requisiti, documentazione, termini e percorso davanti alla Commissione Medica Ospedaliera devono essere verificati in relazione alla fattispecie concreta.

Indennizzo e requisiti →

03

Verbale CMO negativo

Quando la CMO esclude il nesso con le trasfusioni, il danno permanente o la tempestività, assumono rilievo la motivazione del verbale, la documentazione disponibile e la data di notifica.

Domanda respinta e verbale CMO negativo →

04

Trasfusioni risalenti e prescrizione

L’anno della trasfusione, da solo, non basta a stabilire se una tutela sia ormai preclusa: occorre ricostruire quando è emersa la conoscenza del danno e della sua possibile origine.

Prescrizione e decorrenza →

Strumento di calcolo

Calcola l’assegno bimestrale e gli arretrati ex Legge 210/1992.

Seleziona categoria e date: il simulatore applica gli importi distinti per ciascuna annualità e mostra il dettaglio del maturato.

Giurisprudenza di riferimento

Cass. n. 18356/2017 e il rilievo della valutazione medico-legale.

Nel procedimento relativo a epatite post-trasfusionale definito dalla Corte di Cassazione con ordinanza n. 18356/2017, il riconoscimento dell’indennizzo pronunciato nei giudizi di merito è rimasto fermo. La Corte d’Appello aveva rigettato il gravame del Ministero della Salute con sentenza n. 121/2015.

Il precedente è rilevante perché mostra la necessità di distinguere la mera presenza dell’infezione dal danno permanente concretamente documentato, verificando separatamente HBV, HCV e conseguenze funzionali.

Approfondisci Cass. n. 18356/2017 →

Il profilo istituzionale Sapienza riporta il percorso accademico e professionale dell’Avv. Alfonso Maria Fimiani.

Diritto + medicina legale

Due competenze coordinate quando il caso lo richiede.

Avv. Alfonso Maria Fimiani

Svolge attività nel contenzioso relativo alla Legge 210/1992 e alle epatiti post-trasfusionali. Il profilo istituzionale Sapienza ne riporta il percorso accademico e professionale.

Profilo istituzionale Sapienza →

Dott.ssa Valeria Liguori

Medico-legale. Nei casi pertinenti interviene nella lettura della documentazione clinica, della causalità e della menomazione permanente, mantenendo distinto il piano peritale da quello legale.

Percorsi di tutela

Dalla domanda di indennizzo al contenzioso risarcitorio.

01

Domanda respinta e verbale CMO negativo

Termine di 30 giorni, motivi del rigetto e documentazione da esaminare per contestare il giudizio.

02

Prescrizione del risarcimento

Termine quinquennale, conoscenza del danno e momento dal quale la prescrizione può iniziare a decorrere.

03

Indennizzo e risarcimento: Cassazione 2026

Compensatio, ratei futuri e conseguenze del decesso del danneggiato.

Giurisprudenza e metodo.

L’area collega procedura amministrativa, valutazione medico-legale, disciplina risarcitoria e giurisprudenza, distinguendo i diversi presupposti applicabili al singolo caso.

Cass. n. 18356/2017 →
Decadenza dall’indennizzo →
Epatite B e C dopo trasfusioni →


Assistenza nazionale · Sedi

Un’area di attività nazionale, accessibile dalle tre sedi.

Lo Studio presta assistenza in materia di epatiti post-trasfusionali e Legge 210/1992 su tutto il territorio nazionale. Castel San Giorgio, Roma e Milano sono sedi di ricevimento e punti di accesso alla medesima area di attività.

Salerno e provincia · Castel San Giorgio →
Roma →
Milano →
Tutte le sedi dello Studio →

Valutazione documentale

Fatti e documenti consentono di definire il percorso da valutare.

Cartelle cliniche, storia trasfusionale, esami virologici, giudizi CMO e precedenti atti costituiscono la base per l’inquadramento della vicenda.