Epatiti post-trasfusionali · Roma
Epatite dopo una trasfusione a Roma: Legge 210/1992, indennizzo e tutele.
Dalla sede di Roma lo Studio assiste chi ha scoperto un’epatite dopo trasfusioni o emoderivati, deve presentare la domanda di indennizzo, ha ricevuto un verbale CMO negativo o deve valutare un possibile risarcimento.
Trasfusioni
Domanda 210/1992
CMO · Risarcimento
Il tuo punto di partenza
La stessa patologia può richiedere percorsi diversi.
Hai appena scoperto l’epatite?
Se ricordi trasfusioni o emoderivati ricevuti in passato, occorre prima ricostruire la cronologia e verificare se la patologia possa essere collegata a quei trattamenti.
Devi presentare la domanda?
La domanda di indennizzo richiede documentazione sanitaria, ricostruzione del contagio e verifica dei termini applicabili.
La domanda è stata respinta?
Se il verbale CMO è negativo, il motivo del rigetto e la data di notifica devono essere esaminati immediatamente.
Le trasfusioni risalgono a molti anni fa?
Il solo anno della trasfusione non consente di stabilire se il risarcimento sia prescritto. È necessario ricostruire quando è emersa la conoscenza della patologia e della sua possibile origine.
Roma · Procedura amministrativa
La domanda viene gestita dalla struttura sanitaria competente per il cittadino.
Nell’area romana, le strutture di medicina legale delle ASL gestiscono le richieste di indennizzo previste dalla Legge 210/1992. ASL Roma 1 indica espressamente tra le proprie attività la gestione delle richieste per danni da trasfusioni e vaccinazioni.
La sede dello Studio in Via Palermo n. 43 è il punto di ricevimento professionale; la struttura amministrativa competente dipende invece dalla posizione del singolo assistito.
Esperienza documentata
Un contenzioso seguito dallo Studio fino alla Cassazione.
Tra i procedimenti documentati rientra il caso definito dalla Corte di Cassazione con ordinanza n. 18356/2017, nel quale il riconoscimento dell’indennizzo ottenuto nei gradi di merito è rimasto fermo.
Leggi il caso Cass. n. 18356/2017 → · Area nazionale Legge 210/1992 →
Sede di Roma
Via Palermo n. 43.
Il ricevimento avviene su appuntamento. L’assistenza nella Legge 210/1992 resta organizzata a livello nazionale: la sede di Roma consente un accesso diretto per chi vive o lavora nel Lazio e per le attività che richiedono un incontro in presenza.
Hai una diagnosi, una domanda da presentare o un verbale CMO già ricevuto?
Sottoponi la documentazione già disponibile e indica, se esiste, la data di notifica del provvedimento.

