Stima orientativa, da verificare. Non devi conoscere i punti di invalidità. Scegli la lesione e poi l’esito che descrive meglio la tua situazione: lo strumento mostra il valore tabellare o la forbice corrispondente e la traduce economicamente. La diagnosi non coincide automaticamente con un danno permanente: una lesione può guarire senza postumi e il grado effettivo richiede comunque un accertamento medico-legale. Il confronto non stabilisce la responsabilità e non sostituisce l’esame della documentazione. Avvertenze complete.
L’assicurazione mi ha offerto questa cifra: quanto vale la mia lesione?
Cerca la lesione, scegli tra i possibili esiti e ottieni una prima stima. Non devi sapere quanti punti hai: partiamo da ciò che ti è successo e da ciò che ti è rimasto.
Perché proponiamo più opzioni per la stessa lesione
La diagnosi iniziale non determina da sola i punti. La stessa frattura può guarire senza postumi oppure lasciare dolore, deformità, rigidità o instabilità di diversa entità. Per questo, dopo aver scelto la lesione, il calcolatore mostra le diverse condizioni previste o ricavabili dalle voci ufficiali e lascia all’utente la possibilità di individuare quella più vicina alla propria situazione.
L’assicurazione mi ha offerto una cifra: come capire se è bassa?
Una delle domande più frequenti dopo un incidente è semplice: “l’assicurazione mi ha offerto questa cifra, è giusta?”. Per rispondere non basta confrontare due numeri. Occorre capire quale lesione è stata valutata, quali postumi sono rimasti, quanti giorni di invalidità temporanea sono stati considerati, quali spese sono comprese e se l’offerta include anche altre componenti del danno.
Offerta per colpo di frusta: cosa controllare
Il colpo di frusta non produce automaticamente punti permanenti. Se non residuano postumi obiettivamente accertabili, il danno biologico permanente può essere pari a 0%; restano però da verificare l’invalidità temporanea, le spese e gli eventuali esiti effettivamente documentati. Una proposta non può quindi essere valutata guardando soltanto alla diagnosi iniziale.
Offerta per una frattura: perché la diagnosi non basta
Due persone con la stessa frattura possono avere esiti molto diversi. Una clavicola può guarire senza postumi oppure lasciare dolore, deformità o pseudoartrosi; un dito può recuperare completamente oppure rimanere rigido. Lo strumento parte dall’esito scelto dall’utente proprio per evitare confronti economici costruiti su una percentuale astratta.
Se l’offerta è più bassa della stima del calcolatore
Una differenza significativa è un segnale da approfondire, non una conclusione automatica. Prima di rifiutare l’offerta bisogna verificare se la voce medico-legale selezionata corrisponda davvero ai postumi, quali somme siano già comprese nella proposta e se vi siano questioni di responsabilità o concorso di colpa.
Se l’offerta è più alta della stima del calcolatore
Neppure questo significa automaticamente che la proposta sia completa. L’offerta può comprendere danno temporaneo, spese, ulteriori componenti non isolate nel calcolo o una diversa valutazione dei postumi. Per capire che cosa si sta accettando occorre leggere la proposta e l’eventuale quietanza.
Domande frequenti sull’offerta dell’assicurazione
Come faccio a sapere se il risarcimento proposto è troppo basso?
Occorre ricostruire almeno il possibile danno biologico permanente, l’invalidità temporanea e le spese, verificando poi quali altre voci possano essere pertinenti. Il calcolatore offre un primo confronto, ma la congruità complessiva dipende dal caso concreto.
Devo conoscere i punti di invalidità per usare il calcolatore?
No. Cerca la lesione, scegli l’esito che descrive meglio la tua situazione e lo strumento propone la percentuale o la forbice tabellare corrispondente quando è possibile farlo in modo attendibile.
Posso rifiutare l’offerta perché il calcolatore dà un importo più alto?
Il risultato automatico non deve essere usato da solo per accettare o rifiutare una proposta. Occorre verificare documentazione sanitaria, esiti, responsabilità, voci incluse nell’offerta e contenuto di eventuali quietanze o liberatorie.
Ho già firmato una quietanza: posso ancora contestare l’importo?
Dipende dal contenuto del documento sottoscritto e dalle circostanze concrete. Il calcolatore non può stabilire gli effetti giuridici di una quietanza o liberatoria: il documento deve essere esaminato prima di assumere ulteriori iniziative.
Non ho ancora ricevuto un’offerta: posso sapere quanto vale la lesione?
Sì. Usa prima lo strumento “Quanto vale una lesione?”, che parte dalla diagnosi e dagli esiti senza richiedere alcuna proposta assicurativa.
Fonti ufficiali: D.M. Salute 3 luglio 2003, tabella delle menomazioni comprese tra 1 e 9 punti; art. 139 d.lgs. n. 209/2005; D.M. MIMIT 20 luglio 2026 per i valori economici 2026 delle microlesioni.
Non riconosci il tuo esito tra le opzioni?
Non significa che non esista un danno. Significa che non è corretto attribuire automaticamente una percentuale senza conoscere meglio gli esiti stabilizzati. In questi casi la documentazione clinica e l’esame medico-legale diventano decisivi.
Consulenza medico-legale
Un’offerta bassa può dipendere anche dalla valutazione sanitaria.
Prima di contestare l’importo può essere utile verificare postumi, giorni di inabilità e percentuale utilizzata dall’assicurazione.
Prima di accettare l’offerta
Il calcolo è un primo orientamento. Per controllare documenti, voci di danno e passaggi da verificare prima di accettare, consulta anche la guida gratuita all’offerta dell’assicurazione dopo un incidente.
