Calcolo riservato ai casi già ammessi alla procedura. Lo strumento non stabilisce se la contravvenzione possa beneficiare della Parte VI-bis del d.lgs. n. 152/2006. Va utilizzato quando l’organo accertatore ha già indicato l’ammissione al pagamento ex art. 318-quater e il massimo dell’ammenda applicabile. Avvertenze complete.

Reati ambientali · Prescrizione · Parte VI-bis TUA

Prescrizione ambientale art. 318-quater: calcolo importo per estinguere il reato

Inserisci il massimo dell’ammenda indicato per la contravvenzione e la voce tecnica riportata nel verbale. Il motore calcola un quarto del massimo, applica i costi tecnici 2026 e i tetti percentuali previsti dal decreto ministeriale.

Il massimo dell’ammenda deve essere quello della specifica contravvenzione contestata. Non inserire il minimo, l’importo già proposto dall’organo accertatore o una sanzione amministrativa.

Come funziona il pagamento ex art. 318-quater

Quando la prescrizione è stata adempiuta, l’organo accertatore ammette il contravventore a pagare, entro 30 giorni, una somma pari a un quarto del massimo dell’ammenda stabilita per la contravvenzione. Il pagamento, insieme agli altri presupposti della procedura, è finalizzato all’estinzione del reato.

Costi tecnici 2026

Il decreto ministeriale 8 ottobre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 16 febbraio 2026, ha fissato per gli enti del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente: € 255 per l’asseverazione tecnica, € 322 per la redazione della prescrizione e € 92 per la verifica nei casi di condotta esaurita o adempimento spontaneo. Se prescrizione e asseverazione sono svolte entrambe, gli importi si sommano (€ 577).

I tetti del 7% e del 10%

Il costo tecnico non può superare il 7% della somma principale nel caso di sola asseverazione, sola prescrizione o verifica “ora per allora”; il limite sale al 10% quando sono svolte sia la redazione della prescrizione sia l’asseverazione. Il motore confronta automaticamente costo tabellare e tetto e applica il valore inferiore.

Quando non usare questo strumento

La Parte VI-bis si applica alle contravvenzioni ambientali del d.lgs. n. 152/2006 che rientrano nell’ambito dell’art. 318-bis. Il calcolatore non valuta danno o pericolo concreto e attuale, non stabilisce se la procedura sia ammissibile e non sostituisce il verbale di prescrizione o ammissione al pagamento. Se l’organo accertatore non ha già individuato la contravvenzione e il massimo dell’ammenda, il risultato non può essere determinato con precisione.

Fonti ufficiali

Il calcolo parte dal verbale, non dalla descrizione del fatto

Per ottenere un risultato affidabile occorre utilizzare il massimo dell’ammenda della contravvenzione effettivamente contestata e la voce tecnica indicata dall’ente. La qualificazione giuridica del fatto resta distinta dal calcolo aritmetico.

Domande frequenti

Quanto si paga per estinguere una contravvenzione ambientale con prescrizione?

L’art. 318-quater prevede una somma pari a un quarto del massimo dell’ammenda della contravvenzione, alla quale si aggiunge la voce tecnica prevista dall’art. 318-ter, comma 4-bis, nei limiti percentuali stabiliti dal decreto ministeriale.

Quali sono i costi 2026 di prescrizione e asseverazione?

Per gli enti del SNPA il decreto pubblicato nel 2026 prevede € 255 per asseverazione, € 322 per redazione della prescrizione e € 92 per la verifica nei casi di condotta esaurita o adempimento spontaneo; prescrizione e asseverazione insieme valgono € 577 prima dell’applicazione del tetto.

Il calcolatore stabilisce se il reato può essere estinto?

No. La procedura presuppone che ricorrano le condizioni della Parte VI-bis e che l’organo accertatore abbia già impartito o riconosciuto la prescrizione e ammesso al pagamento.

Come funziona la procedura prima del calcolo

Il calcolatore interviene quando l’organo accertatore ha già individuato la contravvenzione e il massimo dell’ammenda. Per la sequenza prescrizione–adempimento–pagamento–estinzione consulta Prescrizione ambientale 2026: art. 318-quater, pagamento ed estinzione del reato.