Ordine di demolizione Milano | Ricorso TAR e difesa

Urbanistica e contenzioso · Milano

Ordine di demolizione a Milano: verifica dell’atto e ricorso al TAR

Un ordine di demolizione richiede una verifica immediata della storia urbanistica dell’immobile, delle opere contestate e degli effetti dell’inottemperanza. Il provvedimento non va letto isolatamente dal titolo edilizio, dalle pratiche pregresse e dagli eventuali procedimenti di sanatoria.

Via Caccialepori n. 36 · 20148 Milano · ricevimento su appuntamento

Il provvedimento

La prima verifica riguarda ciò che il Comune considera abusivo.

Occorre confrontare ordinanza, titolo originario, eventuali varianti, planimetrie, pratiche pregresse e stato dei luoghi. La qualificazione dell’intervento incide sul regime sanzionatorio applicabile.

L’art. 31 del d.P.R. 380/2001 disciplina, tra l’altro, gli interventi eseguiti in assenza di permesso, in totale difformità o con variazioni essenziali e prevede l’ingiunzione alla rimozione o demolizione nei casi contemplati dalla norma.

Termini ed effetti

Il tempo incide sia sul ricorso sia sulle conseguenze dell’inottemperanza.

In via generale, l’azione di annullamento contro un provvedimento amministrativo è soggetta al termine decadenziale previsto dall’art. 29 c.p.a.; il dies a quo deve essere verificato sul caso concreto.

L’art. 31 del d.P.R. 380/2001 collega inoltre specifiche conseguenze all’inottemperanza all’ingiunzione, per cui la strategia deve essere definita prima che la situazione produca ulteriori effetti.

Sanatoria e fascicolo edilizio

Una domanda di regolarizzazione non sostituisce la verifica della legittimità dell’ordine.

Eventuali istanze di sanatoria, accertamenti di conformità o altri procedimenti edilizi devono essere esaminati insieme all’ordinanza e alla disciplina vigente.

L’accesso al fascicolo comunale può essere necessario quando titoli, elaborati o precedenti amministrativi non siano già disponibili.

Ricorso TAR Milano

Il ricorso deve essere costruito sul fascicolo urbanistico e sulla concreta utilità della tutela.

La contestazione può riguardare presupposti, qualificazione delle opere, istruttoria, motivazione o altri vizi del provvedimento, da verificare senza automatismi.

Dalla sede di Milano lo Studio assiste proprietari e imprese nelle controversie urbanistiche collegate al territorio milanese e lombardo.

Con un ordine di demolizione, il primo documento da esaminare è il fascicolo edilizio completo.

Ordinanza, prova della notifica, titoli edilizi, planimetrie, pratiche pregresse, eventuali istanze di sanatoria e relazione tecnica consentono il primo inquadramento.