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Automotive e veicoli fuori uso | EPR e regolamento UE 2026/1738

Il nuovo assetto europeo della circolarità automobilistica coinvolge costruttori, importatori, gruppi dell’automotive, operatori del trattamento dei veicoli fuori uso, distributori e imprese che commercializzano componenti destinati al riutilizzo. Le questioni EPR non si esauriscono nella gestione dei veicoli a fine vita: il regolamento introduce anche regole sulla progettazione per lo smontaggio, sull’impiego di materiali riciclati, sui flussi di componenti e sulla tracciabilità.

Il regolamento UE 2026/1738: quali scadenze?

Il regolamento (UE) 2026/1738 relativo alla circolarità nella progettazione e alla gestione dei veicoli fuori uso è entrato in vigore il 13 agosto 2026. La sua applicazione generale è prevista dal 1° settembre 2028, ferma restando l’efficacia anticipata o successiva di specifiche disposizioni. Il periodo intermedio richiede di distinguere la disciplina oggi applicabile da quella da preparare per il nuovo regime.

Costruttori, importatori e sistemi di responsabilità

Una società internazionale può necessitare di un parere sulla qualificazione del produttore, sulla ripartizione delle responsabilità EPR, sull’organizzazione del ritiro e trattamento dei veicoli, sugli obblighi di informazione, sulle relazioni con impianti autorizzati e sui riflessi contrattuali delle nuove prescrizioni.

La disciplina va esaminata considerando la categoria del veicolo, l’operatore che lo immette sul mercato, il luogo di destinazione, la catena distributiva e il rapporto con i soggetti della demolizione e del recupero. L’esame non può prescindere dalle disposizioni transitorie.

Ricambi, preparazione al riutilizzo e materie prime critiche

Il recupero di componenti e materiali può generare questioni sulla distinzione fra bene riutilizzabile e rifiuto, sulle condizioni di tracciabilità e sugli accordi di filiera. L’analisi giuridica riguarda l’interpretazione dei presupposti normativi, i provvedimenti amministrativi e i contratti. La verifica tecnica della sicurezza e idoneità dei componenti resta di competenza dei professionisti specializzati.

Assistenza in operazioni industriali e M&A

Un acquirente straniero di un distributore, impianto di trattamento o operatore automotive italiano può richiedere una due diligence sugli obblighi ambientali, sulle autorizzazioni e sul rischio regolatorio. Lo Studio può fornire un parere di diritto italiano o assistenza nelle controversie amministrative in coordinamento con il team incaricato dell’acquisizione.

Competenza scientifica e IR Global

La specializzazione EPR ed economia circolare è sviluppata dall’Avv. Alfonso Maria Fimiani anche nella ricerca universitaria dedicata al prolungamento del ciclo di vita dei prodotti. Il professionista è stato ammesso quale membro esclusivo IR Global Environmental Law in Italia, con ingresso ufficiale previsto il 28 novembre 2026.

Per sottoporre un incarico indicare categorie di veicoli, attività dell’impresa, Paesi coinvolti, strutture di raccolta o recupero, scadenze e quesito giuridico. Economia circolare ed EPR · Contatti · English · Français.

Fonte primaria: regolamento (UE) 2026/1738.