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Batterie e rifiuti di batterie | EPR e D.Lgs. 29/2026

Le imprese che producono, importano o immettono batterie sul mercato italiano affrontano oggi una disciplina europea e nazionale nuova e articolata. Il regolamento (UE) 2023/1542 disciplina sostenibilità, etichettatura, informazioni sui prodotti e responsabilità per i rifiuti di batterie. Il D.Lgs. 10 febbraio 2026, n. 29, in vigore dal 7 marzo 2026, ha adeguato il sistema italiano alla nuova normativa.

Non un’unica categoria: portatili, industriali, SLI, LMT ed EV

La qualificazione del prodotto determina gli obblighi pertinenti. Sono comprese batterie portatili, di avviamento, illuminazione e accensione (SLI), per mezzi di trasporto leggeri (LMT), per veicoli elettrici (EV) e industriali. La vendita di batterie incorporate in apparecchiature o veicoli richiede l’esame congiunto dei regimi applicabili e non autorizza duplicazioni improprie degli adempimenti.

Registro nazionale ed estensione della responsabilità

L’art. 20 del D.Lgs. 29/2026 disciplina il Registro dei produttori di batterie nell’ambito del Registro nazionale dei produttori. L’art. 25 afferma la responsabilità estesa dei produttori per le batterie messe a disposizione sul mercato nazionale per la prima volta. La disposizione considera rilevanti anche determinate batterie risultanti da preparazione per il riutilizzo, cambio di destinazione o rifabbricazione.

Per imprese estere occorre verificare chi effettua la prima immissione, quale operatore deve adempiere agli obblighi nazionali, il ruolo dell’eventuale rappresentante e quali rapporti intercorrono fra fabbricante, importatore, brand e distributore. I termini e i requisiti specifici delle diverse disposizioni europee non hanno tutti identica decorrenza.

Finanziamento, recupero, circolarità e materiali critici

La consulenza considera i sistemi individuali o collettivi di gestione, la responsabilità finanziaria per raccolta e trattamento, gli accordi di filiera, le questioni relative a seconda vita, rigenerazione e materiali recuperati. Il diritto delle batterie va coordinato con norme diverse in materia di ecodesign, materie prime critiche e rifiuti industriali: non ogni attività di riciclo è automaticamente un nuovo obbligo EPR.

Incarichi giuridici affidabili allo Studio

Parere di qualificazione del produttore; esame del regime di registrazione; revisione delle clausole EPR per operatori esteri; analisi dei sistemi collettivi; valutazione di responsabilità sulla batteria riutilizzata o rifabbricata; contestazioni amministrative e assistenza in procedimenti italiani. Restano autonomi i test di sicurezza, l’ingegneria delle batterie, le verifiche chimiche e i calcoli tecnici.

Ricerca e network internazionale

L’Avv. Alfonso Maria Fimiani approfondisce la responsabilità estesa del produttore e il rapporto giuridico fra prima vita, seconda vita e gestione del fine vita dei prodotti. È stato ammesso quale membro esclusivo IR Global Environmental Law per l’Italia, con decorrenza dal 28 novembre 2026.

Per un primo quesito indicare tipologie di batterie, flussi verso l’Italia, soggetti commerciali, applicazioni industriali, prodotti contenenti batterie e obbligo contestato. Economia circolare ed EPR · Contatti · English · Français.

Fonti: regolamento (UE) 2023/1542; D.Lgs. 29/2026.