Approfondimenti dello Studio

Offerta anomala negli appalti: giustificazioni, verifica e contestazione dell’aggiudicazione

A cura di

Studio Liguori & Fimiani

Approfondimenti redazionali su questioni giuridiche e medico-legali. I contenuti non attribuiti personalmente a un professionista restano firmati dallo Studio.


Profili professionali

Avv. Alfonso Maria Fimiani →
Dott.ssa Valeria Liguori →

Quando un concorrente vince con condizioni economiche molto aggressive, l’impresa seconda classificata può chiedersi se l’offerta sia realmente sostenibile. Il controllo, però, non può ridursi al confronto tra ribassi: occorre esaminare giustificazioni, costi, organizzazione proposta e motivazione della stazione appaltante.

La verifica riguarda la sostenibilità complessiva

Il Codice dei contratti pubblici disciplina la verifica delle offerte anormalmente basse all’art. 110. L’analisi varia in funzione della gara e richiede di comprendere quali elementi economici e tecnici siano stati sottoposti a verifica e con quali spiegazioni l’operatore abbia sostenuto la propria offerta.

Accesso agli atti e giustificazioni

Per contestare seriamente l’aggiudicazione è spesso necessario conoscere gli atti della verifica. Anche qui possono emergere richieste di oscuramento per segreti tecnici o commerciali, che vanno coordinate con l’interesse difensivo dell’impresa concorrente.

Non ogni prezzo basso è illegittimo

La questione è se la valutazione amministrativa presenti vizi concretamente rilevanti rispetto alla sostenibilità dell’offerta. Prima del ricorso occorre quindi isolare gli elementi tecnici contestabili e valutarne l’incidenza sull’esito.

Accesso agli atti di gara → · Appalti pubblici a Roma →

Riferimento: art. 110, d.lgs. n. 36/2023, testo vigente su Normattiva.

L’approfondimento informa. Il caso concreto richiede una valutazione propria.

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