Approfondimenti dello Studio

Diniego dell’attestato di libera circolazione: ricorso e acquisto coattivo dell’opera

A cura di

Studio Liguori & Fimiani

Approfondimenti redazionali su questioni giuridiche e medico-legali. I contenuti non attribuiti personalmente a un professionista restano firmati dallo Studio.


Profili professionali

Avv. Alfonso Maria Fimiani →
Dott.ssa Valeria Liguori →

Il diniego dell’Attestato di Libera Circolazione può cambiare radicalmente la possibilità di vendere o trasferire un’opera all’estero. Il Codice dei beni culturali prevede strumenti specifici di tutela e, in determinate condizioni, anche la possibilità di acquisto coattivo da parte dello Stato.

Il ricorso amministrativo contro il diniego

L’art. 69 del d.lgs. n. 42/2004 prevede un ricorso al Ministero contro il diniego dell’attestato entro trenta giorni, per motivi di legittimità e di merito.

Quando può essere proposto l’acquisto coattivo

L’art. 70 disciplina la proposta di acquisto coattivo all’esportazione. La normativa e le circolari ministeriali regolano anche la possibilità dell’interessato di rinunciare all’uscita prima della notifica del provvedimento di acquisto.

Diritto dell’arte a Roma → · Contenzioso amministrativo a Roma →

Riferimenti: artt. 69 e 70 d.lgs. n. 42/2004; circolari DGABAP in materia di acquisto coattivo all’esportazione.

L’approfondimento informa. Il caso concreto richiede una valutazione propria.

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