Approfondimenti dello Studio

Visita medico-legale: cosa portare e come preparare la documentazione

A cura di

Studio Liguori & Fimiani

Approfondimenti redazionali su questioni giuridiche e medico-legali. I contenuti non attribuiti personalmente a un professionista restano firmati dallo Studio.


Profili professionali

Avv. Alfonso Maria Fimiani →
Dott.ssa Valeria Liguori →

Una visita medico-legale non consiste nel consegnare il maggior numero possibile di referti. La qualità della valutazione dipende soprattutto dalla possibilità di ricostruire in modo ordinato l’evento, il decorso clinico e la situazione attuale.

Contenuto medico-legale a cura della Dott.ssa Valeria Liguori.

Il documento più utile è quello che chiarisce un passaggio della storia clinica

In un danno traumatico assumono rilievo il primo accertamento, gli esami che documentano la lesione, i controlli, le terapie e gli elementi che descrivono gli esiti. In invalidità o previdenza, invece, servono soprattutto documenti che permettano di comprendere natura, gravità e conseguenze funzionali delle patologie rispetto al requisito richiesto.

Ordine cronologico, non accumulo di carta

Un fascicolo leggibile consente di capire quando è comparso un disturbo, come è stato trattato e se si è modificato nel tempo. Duplicati, referti identici o documenti non pertinenti possono rendere più difficile individuare i dati veramente decisivi.

Se esistono già verbali o perizie

È utile portarli. Una precedente valutazione assicurativa, un verbale INPS o INAIL, una relazione medico-legale o una bozza di CTU consentono di individuare il punto sul quale esiste già una divergenza tecnica.

Se mancano documenti importanti

È preferibile segnalarlo piuttosto che colmare il vuoto con ricostruzioni non documentate. La valutazione medico-legale deve distinguere ciò che risulta dagli atti da ciò che è soltanto riferito.

Non serve una diagnosi nuova: serve capire le conseguenze

Il medico legale non sostituisce lo specialista curante. La valutazione ha un’altra funzione: collegare i dati clinici al quesito medico-legale, per esempio postumi di un trauma, requisito per una prestazione, nesso causale o conseguenze di un evento sanitario.

Per un primo inquadramento puoi utilizzare la pagina Sottoponi una questione medico-legale.


Fonti e riferimenti

Per le pratiche di invalidità civile, l’INPS conferma la centralità del certificato medico introduttivo e della documentazione sanitaria utile all’accertamento: INPS – Accertamento sanitario.

Devi prepararti a una visita medico-legale?

Indica il tipo di problema e la fase della pratica: verrà poi chiarito quali documenti sono realmente necessari.

Sottoponi il caso →

L’approfondimento informa. Il caso concreto richiede una valutazione propria.

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