Donazioni, collazione e lesione della quota di legittima

Successioni · Donazioni e legittima

Il patrimonio ereditario non coincide sempre con ciò che esiste al momento della morte.

Donazioni effettuate in vita, attribuzioni patrimoniali e rapporti tra coeredi possono incidere sulla determinazione delle quote. Prima di contestare una successione occorre ricostruire ciò che è stato trasferito, a chi e con quale titolo.

Donazioni fatte in vita

Immobili, somme di denaro o altre attribuzioni possono incidere sulla ricostruzione del patrimonio rilevante ai fini successori.

Collazione

Nei casi previsti dal codice civile, determinati soggetti che concorrono alla successione devono conferire quanto ricevuto per donazione, salvo le eccezioni e le dispense previste dalla legge.

Quota di legittima

Coniuge, figli e, in determinati casi, ascendenti hanno una quota riservata. Testamento e donazioni devono essere letti insieme per verificare se quella quota sia stata lesa.

Prima della causa serve una ricostruzione patrimoniale.

Testamento, atti di donazione, visure, trasferimenti, movimenti documentabili e composizione della famiglia devono essere coordinati per comprendere se esista una lesione e quale rimedio possa essere concretamente utile.

Collazione e tutela della legittima non sono sinonimi: rispondono a funzioni diverse e possono interagire nella stessa vicenda. La strategia dipende dalla qualità dei soggetti coinvolti, dagli atti compiuti in vita e dal contenuto delle disposizioni testamentarie.

Testamento e quota di legittima → · Successioni ed eredità – pagina nazionale →

Ci sono state donazioni rilevanti prima dell’apertura della successione?

Per una prima valutazione servono testamento, atti disponibili, composizione familiare e indicazione dei principali beni o trasferimenti.

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