Calcolo quota di legittima e verifica della possibile lesione

Strumenti di orientamento giuridico

Calcolo della quota di legittima e verifica della possibile lesione.

Stima la quota riservata dalla legge a coniuge, figli o ascendenti e verifica se, sulla base dei dati inseriti, emerge uno squilibrio quantitativo da approfondire.

1. Composizione familiare

2. Massa ereditaria indicativa

Avvertenza. Il risultato è una simulazione preliminare riferita ai casi ordinari. Non considera, tra l’altro, separazione con addebito o divorzio, rinunce, rappresentazione, indegnità, patti familiari, donazioni indirette, dispensa da collazione o imputazione, legati, usufrutto, diritti di abitazione e uso spettanti al coniuge ai sensi dell’art. 540, secondo comma, c.c., né questioni sulla titolarità o valutazione dei beni. Per gli ascendenti la quota mostrata è complessiva e deve essere ripartita secondo le regole applicabili. I dati sono elaborati nel dispositivo e non vengono inviati allo Studio.

Come viene effettuato il calcolo

La quota di riserva non si determina considerando soltanto i beni presenti al momento della morte. In via preliminare occorre ricostruire la massa prevista dall’art. 556 c.c.: valore dei beni relitti, al netto dei debiti, cui si riunisce fittiziamente il valore delle donazioni. Sulla massa così ottenuta si applicano le quote stabilite dagli artt. 536 e seguenti del codice civile.

Perché il risultato va verificato

La corretta valutazione dipende dalla ricostruzione degli atti compiuti in vita, dalla natura delle attribuzioni e dall’individuazione dei soggetti tenuti alla collazione o all’imputazione. Una differenza nella valutazione dei beni o delle donazioni può modificare il risultato.

Approfondisci il risultato: testamento e lesione di legittima → · donazioni, collazione e quota di legittima → · successioni ed eredità →