Frattura clavicola: quanti punti di invalidità e quanto vale nel 2026?

Stima orientativa, non valutazione medico-legale. Le percentuali indicate derivano dalle voci tabellari richiamate e descrivono specifici esiti stabilizzati, non la sola diagnosi iniziale. La stessa lesione può guarire senza postumi o produrre conseguenze differenti. Il risultato non sostituisce l’esame della documentazione e la visita medico-legale e non deve essere utilizzato come unica base per domande, transazioni, opposizioni o impugnazioni. Avvertenze complete.

Frattura della clavicola: quanti punti di invalidità e quanto vale?

La percentuale non dipende dal semplice fatto che la clavicola sia stata fratturata, ma da come consolida e da ciò che resta a carico della spalla.

Quanti punti può lasciare una frattura della clavicola?

Nella tabella delle micropermanenti del D.M. 3 luglio 2003, gli esiti di frattura della clavicola ben consolidata, in assenza o con sfumata ripercussione funzionale, sono collocati indicativamente nell’ordine dell’1–2%. Se permane una deformazione con callo osseo deforme o sovrapposizione dei monconi, la voce tabellare sale orientativamente al 2–5%.

La presenza di limitazione della spalla, dolore persistente, deficit di forza, pseudoartrosi, cicatrice chirurgica o altre complicanze può richiedere una valutazione diversa e non va ricondotta automaticamente alla sola voce “frattura della clavicola”.

E se è un infortunio sul lavoro?

La Tabella delle menomazioni INAIL utilizza criteri autonomi: per la frattura della clavicola con assente o sfumata compromissione funzionale indica un valore fino al 2%. Le percentuali civilistiche e INAIL non sono quindi intercambiabili.

Quanto vale economicamente?

Se il caso rientra nelle micropermanenti da RC auto o responsabilità sanitaria, l’importo dipende anche dall’età. La percentuale va prima stabilita correttamente; poi può essere convertita con il calcolatore 2026 delle micropermanenti.

Vuoi stimare il tuo caso concreto?

Usa l’estimatore medico-legale delle lesioni. Se gli esiti non coincidono con una voce tabellare o il caso è vicino a una soglia rilevante, la quantificazione richiede una valutazione medico-legale individuale.

Fonti ufficiali e verifica professionale

Le percentuali civilistiche richiamate in questa pagina derivano dal D.M. Salute 3 luglio 2003, tabella delle menomazioni dell’integrità psicofisica comprese tra 1 e 9 punti. Per gli infortuni sul lavoro, la valutazione segue invece la distinta Tabella delle menomazioni INAIL.

Per comprendere se la voce tabellare sia realmente applicabile agli esiti del caso concreto, consulta anche la guida alla valutazione medico-legale del danno biologico.

Dalla voce tabellare al caso concreto

Per stabilire se la voce tabellare relativa alla clavicola descriva davvero gli esiti del caso occorre verificare consolidazione, limitazioni della spalla, dolore persistente, eventuali mezzi di sintesi, cicatrici e complicanze. Il dato percentuale non va quindi separato dalla documentazione clinica e dall’esame medico-legale.