Risultato indicativo. Lo strumento verifica i requisiti contributivi dichiarati e, se inserito l’importo dell’assegno, applica le riduzioni per redditi da lavoro. Non ricostruisce l’importo pensionistico, che dipende dalla posizione contributiva individuale. Avvertenze.
Assegno ordinario di invalidità 2026: requisiti, contributi e riduzione per reddito
Verifica il requisito dei 5 anni di assicurazione/contribuzione, i 3 anni nel quinquennio e l’eventuale riduzione dell’AOI in presenza di redditi da lavoro.
Cos’è l’assegno ordinario di invalidità
L’AOI è una prestazione previdenziale per lavoratori la cui capacità lavorativa risulti ridotta a meno di un terzo a causa di infermità fisica o mentale. Non va confuso con l’assegno mensile di invalidità civile: qui il diritto dipende anche dalla posizione assicurativa e contributiva.
Quanti contributi servono
La regola generale richiede almeno cinque anni di assicurazione e 260 contributi settimanali, dei quali 156 — equivalenti a tre anni — nel quinquennio precedente la domanda. Non è richiesta la cessazione dell’attività lavorativa.
Reddito da lavoro e riduzione dell’assegno nel 2026
La tabella G della legge n. 335/1995 comporta, per il 2026, nessuna riduzione fino a € 31.816,20 di reddito da lavoro; una riduzione del 25% oltre tale soglia e fino a € 39.770,25; una riduzione del 50% oltre € 39.770,25. Il calcolatore applica soltanto questa regola percentuale all’importo indicato dall’utente.
L’importo dell’AOI non si ricava dal reddito
L’importo deriva dalla storia contributiva e dal sistema di calcolo applicabile. Per chi ha iniziato l’attività dopo il 31 dicembre 1995 opera il sistema contributivo; negli altri casi può operare il sistema misto. Nel 2026 l’INPS ha inoltre dato attuazione alla sentenza della Corte costituzionale n. 94/2025 sull’integrazione al trattamento minimo degli assegni interamente contributivi, nei limiti reddituali applicabili.
Fonti: INPS, Assegno ordinario di invalidità per persone con capacità lavorativa ridotta, aggiornato al 24 agosto 2026; legge n. 335/1995, tabella G; circolare INPS n. 20 del 25 febbraio 2026.
AOI, NASpI e altre prestazioni: attenzione al cumulo
L’assegno ordinario di invalidità non va considerato isolatamente: con la NASpI può rendersi necessaria un’opzione, mentre con alcune prestazioni assistenziali valgono regole diverse. Il comparatore di compatibilità INPS consente di verificare la combinazione di interesse prima di formulare una domanda o valutare un’opzione.
Requisiti contributivi e valutazione medico-legale
La presenza dei requisiti contributivi è soltanto una parte della verifica. Nei casi di domanda respinta, revisione o dubbio sul requisito sanitario, occorre esaminare la documentazione clinica, la posizione contributiva e il provvedimento INPS per comprendere quali profili siano effettivamente rilevanti.
Se percepisci o stai per richiedere la NASpI, consulta anche NASpI e assegno ordinario di invalidità: opzione e sospensione.
Per l’effetto dei redditi da attività dipendente, autonoma o d’impresa consulta anche AOI e lavoro 2026: soglie e riduzioni.

