Assegno ordinario di invalidità e lavoro 2026: riduzioni, reddito e trattenute

Informazione generale, da verificare sul caso concreto. L’assegno ordinario di invalidità (AOI) è compatibile con il lavoro, ma il reddito può ridurne l’importo. Il calcolo effettivo può comprendere due diversi meccanismi di incumulabilità. Avvertenze e limiti di utilizzo.

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Si può lavorare con l’assegno ordinario di invalidità?

Sì. Per ottenere l’AOI non è richiesta la cessazione dell’attività lavorativa. L’assegno può quindi coesistere con redditi da lavoro dipendente, autonomo o d’impresa. Questo, però, non significa che l’importo resti sempre invariato.

AOI e reddito da lavoro: soglie 2026

La prima riduzione deriva dall’art. 1, comma 42, della legge n. 335/1995 e opera indipendentemente dall’anzianità contributiva. Per il 2026 il trattamento minimo annuo INPS è pari a € 7.954,05; ne derivano le seguenti soglie:

Reddito da lavoro 2026Riduzione dell’AOI
Fino a € 31.816,20Nessuna riduzione ex legge n. 335/1995
Oltre € 31.816,20 e fino a € 39.770,2525%
Oltre € 39.770,2550%

Le soglie corrispondono rispettivamente a quattro e cinque volte il trattamento minimo annuo 2026.

La riduzione del 25% o 50% può non essere l’unica trattenuta

Sì. L’INPS distingue la riduzione percentuale prevista dalla legge n. 335/1995 da una possibile ulteriore trattenuta per incumulabilità con i redditi da lavoro. Quest’ultima può operare quando l’assegno è liquidato con meno di 40 anni di contribuzione e, dopo la prima riduzione, l’importo dell’AOI resta superiore al trattamento minimo.

Se il reddito deriva da lavoro dipendente

Nei casi previsti, la trattenuta è giornaliera ed è pari al 50% della quota di assegno eccedente il trattamento minimo, nei limiti stabiliti dalla disciplina di cumulo.

Se il reddito deriva da lavoro autonomo

La trattenuta è mensile ed è pari al 30% della quota di assegno eccedente il trattamento minimo; non può comunque superare il 30% del reddito da lavoro autonomo prodotto. I redditi autonomi devono essere comunicati secondo gli obblighi INPS applicabili.

Perché il solo reddito annuo non basta per sapere quanto verrà pagato

Due titolari di AOI con lo stesso reddito da lavoro possono ricevere un importo diverso se cambiano anzianità contributiva, importo originario dell’assegno, eventuale integrazione al minimo e natura del reddito da lavoro. Per questo una simulazione che applichi soltanto il 25% o il 50% può essere incompleta.

AOI e pensione di inabilità non sono la stessa prestazione

L’AOI presuppone una capacità lavorativa ridotta a meno di un terzo e consente di continuare a lavorare. La pensione di inabilità previdenziale, invece, richiede l’assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa ed è incompatibile con il lavoro.

Per verificare requisiti contributivi, durata e prima fascia di riduzione utilizza il calcolatore AOI 2026. Per il rapporto con la disoccupazione consulta anche NASpI e assegno ordinario di invalidità.

Fonti verificate

INPS, “Cumulo pensione e reddito da lavoro”, aggiornamento 6 giugno 2025; legge 8 agosto 1995, n. 335, art. 1, comma 42; circolare INPS n. 153 del 19 dicembre 2025 per il trattamento minimo 2026; INPS, circolare n. 20 del 25 febbraio 2026 sull’integrazione al minimo degli AOI contributivi.