Quando arriva un’ordinanza di demolizione, il primo errore è concentrarsi soltanto sulla data del provvedimento. La difesa richiede di ricostruire la storia amministrativa dell’immobile e capire esattamente quali opere siano contestate.
1. Identificare le opere contestate
Il provvedimento deve essere confrontato con lo stato dei luoghi e con gli elaborati tecnici. La qualificazione dell’intervento incide sulla disciplina applicabile e sulla sanzione amministrativa.
2. Recuperare titoli e pratiche precedenti
Permessi di costruire, concessioni, autorizzazioni, SCIA, pratiche di condono o sanatoria e precedenti accertamenti possono modificare radicalmente la lettura della vicenda.
3. Verificare eventuali vincoli
Paesaggio, vincoli urbanistici e altre discipline settoriali possono incidere sia sulla possibilità di regolarizzazione sia sulla legittimità degli atti adottati.
4. Accesso agli atti e termini
Se il fascicolo non è completo, l’accesso agli atti può essere necessario. Va però coordinato con la verifica dei termini per contestare il provvedimento, senza automatismi.
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