Informazione generale, da verificare sul caso concreto. Compatibilità, decorrenza, importo e obblighi di comunicazione dipendono dalla posizione individuale e dalla disciplina applicabile. Avvertenze e limiti di utilizzo.
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NASpI e pensione ai superstiti sono compatibili?
Sì. L’INPS indica espressamente la pensione ai superstiti tra le prestazioni percepibili durante la NASpI. La compatibilità, però, non significa che la pensione ai superstiti resti sempre invariata: occorre verificare le regole reddituali proprie della reversibilità.
Soglie di reddito 2026 per la pensione ai superstiti
| Reddito del beneficiario | Riduzione della pensione ai superstiti |
|---|---|
| Fino a € 23.862,15 | Nessuna riduzione |
| Oltre € 23.862,15 e fino a € 31.816,20 | 25% |
| Oltre € 31.816,20 e fino a € 39.770,25 | 40% |
| Oltre € 39.770,25 | 50% |
Le soglie derivano dalla tabella INPS 2026 sul cumulo della pensione ai superstiti con i redditi del beneficiario. La verifica va effettuata tenendo conto dei redditi rilevanti secondo la disciplina della pensione ai superstiti; non basta quindi sommare meccanicamente ogni entrata percepita.
La NASpI può incidere sul reddito?
La NASpI costituisce reddito imponibile. Di conseguenza, pur essendo compatibile con la pensione ai superstiti, può concorrere alla situazione reddituale che l’INPS verifica ai fini delle eventuali riduzioni della pensione. Il cumulo va quindi esaminato anche economicamente, non soltanto sotto il profilo dell’astratta compatibilità.
Per confrontare anche altre prestazioni utilizza il comparatore compatibilità INPS.
Fonti
INPS, FAQ NASpI; circolare INPS n. 153 del 19 dicembre 2025, tabella F per i limiti 2026; circolare INPS n. 108 del 22 dicembre 2023.
Per il caso in cui il beneficiario svolga attività lavorativa consulta anche pensione ai superstiti e lavoro: limiti reddituali 2026.
