Giorni di prognosi: quanto valgono nel risarcimento 2026?

Risultato indicativo, da verificare. Lo strumento confronta soltanto le componenti che possono essere ricostruite matematicamente dai dati inseriti. Non stabilisce la responsabilità, non accerta i postumi, non valuta la completezza dell’offerta o del provvedimento e non sostituisce l’esame della documentazione da parte dei professionisti competenti. Non utilizzare il risultato come unica base per accettare o rifiutare offerte, sottoscrivere quietanze, rinunciare a diritti, proporre opposizioni o impugnazioni. Nei limiti consentiti dalla legge, lo Studio non assume responsabilità per decisioni adottate esclusivamente sulla base dell’esito automatico. Avvertenze complete.

Ho 20, 30, 40 o più giorni di prognosi: quanto valgono nel 2026?

I giorni di prognosi non coincidono automaticamente con i giorni di invalidità temporanea risarcibile. Questo strumento mostra il valore matematico dei diversi gradi di inabilità e permette un calcolo preciso se conosci già la ripartizione medico-legale.

40 giorni di prognosi non significano automaticamente 40 giorni al 100%

La liquidazione dell’inabilità temporanea segue la percentuale riconosciuta per ciascun periodo. Per questo uno stesso numero di giorni può produrre importi diversi a seconda che l’inabilità sia totale o parziale.

Fonte ufficiale: art. 139 d.lgs. n. 209/2005; D.M. MIMIT 20 luglio 2026, €57,64 per ogni giorno di inabilità assoluta a decorrere da aprile 2026.

Domande frequenti sui giorni di prognosi

40 giorni di prognosi equivalgono a 40 giorni al 100%?

No. Prognosi clinica e invalidità temporanea medico-legale non coincidono automaticamente. La fase di recupero può essere graduata a percentuali diverse.

Quanto vale un giorno di invalidità temporanea nel 2026?

Per le microlesioni ex art. 139, da aprile 2026 il valore dell’inabilità temporanea assoluta è €57,64; le percentuali inferiori al 100% vengono liquidate proporzionalmente.

I postumi permanenti sono compresi?

No. L’invalidità permanente costituisce una componente distinta e deve essere valutata dopo la stabilizzazione degli esiti.

Cosa resta da verificare nel caso concreto

I giorni di prognosi clinica non coincidono automaticamente con i giorni di invalidità temporanea risarcibile. La graduazione effettiva dipende dalla lesione, dal decorso, dalle cure e dalla documentazione sanitaria; inoltre il danno temporaneo può essere solo una parte del complessivo pregiudizio risarcibile.