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Calcolo rivalutazione ISTAT 2026: FOI, 75% e 100%

Risultato indicativo, da verificare. Il calcolatore può contenere errori o non rappresentare tutte le particolarità del caso concreto. Non sostituisce la verifica del professionista competente: non utilizzare il risultato come unica base per atti, pagamenti, scadenze o altre decisioni. Avvertenze e limiti di utilizzo.

Rivaluta un importo con l’indice ISTAT FOI al netto dei tabacchi, da gennaio 1996 ad settembre 2026, con raccordo automatico fra le diverse basi statistiche.

Calcola la rivalutazione monetaria ISTAT FOI

Serie FOI al netto dei tabacchi da gennaio 1996 ad settembre 2026, con raccordo automatico tra le basi 1995, 2010, 2015 e 2025.

Il calcolo non individua autonomamente l’indice o la decorrenza giuridicamente corretti e non aggiunge interessi. I coefficienti di raccordo applicati sono 1,373; 1,071; 1,214.

Calcolo della rivalutazione monetaria

Il coefficiente integrale deriva dal rapporto tra l’indice FOI del mese finale e quello del mese iniziale. Lo strumento consente anche di applicare soltanto una percentuale della variazione, quando ciò sia previsto dal titolo o dalla disciplina pertinente.

Il calcolo non determina autonomamente quale indice, mese, percentuale o decorrenza debbano essere utilizzati e non aggiunge interessi, anatocismo o altre componenti del credito.

Dati e risultato devono sempre essere verificati. Il risultato è matematico e informativo; la corretta qualificazione giuridica richiede l’esame del titolo e del caso concreto.

Come si calcola la rivalutazione ISTAT nel 2026?

Il calcolo confronta l’indice FOI del mese finale con quello del mese iniziale e ricava il coefficiente di variazione. L’ultimo dato ufficiale disponibile è settembre 2026: 104,3, base 2025=100. Quando il periodo attraversa un cambio di base, il calcolatore applica automaticamente i coefficienti di raccordo, evitando di confrontare direttamente indici espressi su basi diverse.

Rivalutazione ISTAT al 75% o al 100%: quale percentuale usare?

La percentuale non va scelta in astratto. Dipende dal titolo, dal contratto o dalla disciplina applicabile al rapporto. Per questo il campo è modificabile: 100% significa applicare integralmente la variazione FOI; 75% applica soltanto tre quarti della variazione. Il calcolatore non presume quale percentuale sia giuridicamente dovuta.

Rivalutazione di assegni, canoni e crediti: il mese iniziale conta

Una differenza di un solo mese può cambiare il coefficiente. Per l’assegno di mantenimento occorre leggere la sentenza o l’accordo; per un canone o un credito va verificata la clausola o la disciplina pertinente. Se devi ricostruire specificamente un assegno nel tempo, è disponibile il calcolatore dedicato agli arretrati del mantenimento.

Fonte ufficiale

Calcolo delle rivalutazioni monetarie — ISTAT · ISTAT – indice FOI settembre 2026 (104,3, base 2025=100) · Servizio Rivaluta — ISTAT

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Rivalutazione matematica e titolo applicabile

L’indice FOI e la percentuale inserita producono un risultato matematico, ma non stabiliscono quale criterio debba essere applicato al rapporto concreto. Sentenza, contratto, accordo o disciplina speciale possono individuare decorrenza, percentuale e indice diversi.