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EPR tessile in Italia | Consulenza per moda, produttori e marchi

La responsabilità estesa del produttore nel settore tessile è destinata a modificare in profondità l’organizzazione economica delle filiere moda, abbigliamento e calzature. Per un marchio internazionale il problema giuridico non consiste soltanto nell’iscrizione a un futuro sistema collettivo: occorre individuare chi immette i prodotti sul mercato italiano, chi ne sopporta i costi di gestione a fine vita e come le responsabilità vengono distribuite fra società e partner commerciali.

Direttiva UE 2025/1892: regole adottate e obblighi nazionali

La direttiva (UE) 2025/1892 modifica la direttiva 2008/98/CE e introduce il nuovo art. 22 bis dedicato alla responsabilità estesa del produttore per i prodotti tessili, affini e calzaturieri individuati nell’allegato IV quater. Il termine di recepimento è il 17 giugno 2027 e l’istituzione dei sistemi EPR è prevista entro il 17 aprile 2028. Questi termini non dimostrano che in Italia esistano già contributi definitivi o registrazioni operative per ogni impresa.

Il progetto italiano, elaborato ai sensi dell’art. 178-bis del D.Lgs. 152/2006, ha ricevuto il parere della Conferenza Unificata del 23 luglio 2026 (atto 96/CU). L’esame di ogni mandato deve accertare se sia stato adottato e pubblicato il testo definitivo e quali disposizioni siano già efficaci: un parere su un progetto non è un decreto in vigore.

Chi è produttore: marchio, importatore, distributore o venditore estero?

La qualificazione non coincide necessariamente con il soggetto che materialmente confeziona l’articolo. Sono rilevanti la titolarità del marchio, il primo collocamento dei prodotti sul mercato, la vendita a distanza, il ruolo degli importatori, l’identità del soggetto contrattualmente incaricato degli adempimenti e la corrispondenza fra prodotto e categoria normativa. La distinzione è importante per gruppi francesi, tedeschi, britannici o extraeuropei con una filiale commerciale italiana.

Un’analisi corretta richiede di ricostruire il catalogo dei prodotti finiti, gli approvvigionamenti, i canali retail ed e-commerce, i flussi di reso e i rapporti contrattuali. La presenza di un’iscrizione EPR in un altro Paese UE non risolve automaticamente gli obblighi italiani.

Ecocontributi, prevenzione, riutilizzo ed ecodesign

Le misure europee mirano a finanziare sistemi di raccolta e gestione, a ridurre i rifiuti e a rafforzare il riutilizzo. La futura determinazione dei contributi e le regole di modulazione vanno distinte dagli obblighi già esistenti. La durata del prodotto, la riparabilità, la selezione dei materiali e le informazioni di filiera possono inoltre interagire con il regolamento (UE) 2024/1781 (ESPR) e con i successivi atti settoriali.

I servizi legali per la filiera moda

Lo Studio svolge assessment normativi di preparazione alla REP tessile, pareri sulla qualificazione del produttore, revisione dei contratti fra marchio e distributori, individuazione delle responsabilità per vendita transfrontaliera e verifica delle posizioni assunte dalle autorità. Non sostituisce gli operatori tecnici nelle prove sui materiali, nella certificazione della composizione dei tessuti o nella gestione logistica della raccolta.

Per gli studi stranieri, l’incarico può riguardare soltanto il segmento italiano di un programma EPR internazionale: applicabilità della normativa, calendario, struttura societaria e quadro dei rischi. Sono rilevanti anche eventuali contenziosi amministrativi e i profili pubblicistici della governance dei sistemi collettivi.

Esperienza scientifica e riferimento IR Global

L’Avv. Alfonso Maria Fimiani svolge attività di ricerca sulla responsabilità estesa del produttore e sul diritto dell’economia circolare, anche in prospettiva comparata franco-italiana. È stato ammesso quale membro esclusivo IR Global per Environmental Law in Italia, con decorrenza ufficiale dal 28 novembre 2026.

Per un primo confronto indicare linee di prodotti, marchi, soggetti della distribuzione, Paesi e quantità immesse sul mercato, accordi esistenti e specifica questione giuridica. Consulenza economia circolare ed EPR · Contatta lo Studio · English · Français.

Fonti: direttiva (UE) 2025/1892; regolamento (UE) 2024/1781; Conferenza Unificata, 23 luglio 2026.