Il riconoscimento dell’invalidità civile richiede un procedimento amministrativo fondato sulla certificazione introduttiva e sulla documentazione sanitaria pertinente. La valutazione riguarda la riduzione della capacità lavorativa o, nei soggetti ai quali tale parametro non si applica, le difficoltà persistenti nello svolgimento delle funzioni proprie dell’età.
Requisiti sanitari e prestazione richiesta
Il riconoscimento dell’invalidità civile presuppone una menomazione rilevante secondo i criteri previsti dalla normativa. Le prestazioni economiche e assistenziali richiedono, tuttavia, requisiti ulteriori e differenti in relazione alla percentuale riconosciuta, all’età, al reddito e alla specifica provvidenza richiesta.
Certificazione medica e documentazione sanitaria
Il procedimento prende avvio dalla certificazione medica introduttiva. Referti specialistici, esami strumentali, cartelle cliniche e certificazioni aggiornate consentono alla Commissione di valutare le patologie e, soprattutto, le relative conseguenze funzionali.
Presentazione della domanda all’INPS
La domanda viene trasmessa all’INPS secondo le modalità previste dall’Istituto, direttamente attraverso i servizi abilitati o mediante gli intermediari autorizzati. La corretta individuazione della prestazione richiesta è distinta dalla successiva valutazione medico-legale.
La visita della Commissione
Nel corso dell’accertamento vengono esaminate le condizioni sanitarie documentate e la loro incidenza funzionale. La documentazione deve essere pertinente e sufficientemente aggiornata rispetto alle patologie poste a fondamento della domanda.
Il verbale e i suoi effetti
All’esito dell’accertamento viene formato il verbale sanitario. Il riconoscimento di una determinata percentuale non comporta automaticamente l’accesso a tutte le prestazioni: ciascun beneficio ha presupposti propri, che devono essere verificati separatamente.
Verbale negativo o valutazione ritenuta insufficiente
Quando il verbale non riconosce il requisito sanitario richiesto, la possibilità di contestarlo deve essere valutata alla luce della documentazione disponibile, della motivazione dell’accertamento e della prestazione concretamente domandata. Nei casi previsti dalla legge, la tutela giudiziaria passa attraverso l’accertamento tecnico preventivo obbligatorio.
Prima del ricorso
Prima di instaurare il giudizio è opportuno verificare se la documentazione sanitaria descriva effettivamente un quadro incompatibile con la valutazione espressa nel verbale e se sussistano tutti gli ulteriori requisiti richiesti dalla prestazione. Per l’inquadramento delle diverse forme di tutela sono disponibili gli approfondimenti dello Studio in materia di invalidità, INPS e INAIL e indennità di accompagnamento.

