Risultato indicativo, da verificare. Questo strumento ha finalità esclusivamente informativa e di orientamento, può non rappresentare tutte le particolarità del caso concreto e non sostituisce la verifica di un professionista né gli accertamenti dell’INAIL o di altri enti competenti. Non utilizzare il risultato come unica base per presentare o rinunciare a domande, opposizioni, impugnazioni, pagamenti, scadenze o altre decisioni. Nei limiti consentiti dalla legge, lo Studio non assume responsabilità per decisioni adottate esclusivamente sulla base dell’esito automatico. Leggi le avvertenze complete.
Silicosi e asbestosi: rendita di passaggio INAIL
Calcola l’importo giornaliero e annuale della rendita di passaggio e verifica il termine di 180 giorni dalla cessazione della lavorazione nociva.
Come si calcola?
Se il lavoratore resta disoccupato, la rendita di passaggio è pari ai due terzi della retribuzione media giornaliera percepita nei trenta giorni precedenti l’abbandono della lavorazione nociva. Se viene occupato in altra lavorazione, è pari ai due terzi della differenza tra la precedente retribuzione media e quella della nuova attività.
Entro quando va chiesta?
La domanda deve essere presentata all’INAIL entro 180 giorni dalla data di abbandono della lavorazione nociva. La prestazione dura un anno e decorre dall’effettivo abbandono.
Fonte ufficiale: INAIL, Rendita di passaggio per silicosi e asbestosi.
Termine di domanda e prova dell’abbandono della lavorazione
Il termine di 180 giorni è essenziale, ma la prestazione richiede anche di verificare il grado riconosciuto, la diagnosi e l’effettivo abbandono della lavorazione nociva. Un diniego o una posizione dubbia richiedono l’esame coordinato della documentazione sanitaria, lavorativa e amministrativa.

