Amianto e mesotelioma: prestazioni INAIL e Fondo vittime amianto

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Amianto e mesotelioma: prestazioni INAIL e Fondo vittime amianto

Distingui esposizione professionale, familiare e ambientale e verifica prestazione aggiuntiva del 17%, una tantum da €15.000 e termini di domanda.

Amianto professionale: il 17% in più sulla rendita

Dal 1° gennaio 2023 il Fondo per le vittime dell’amianto riconosce una prestazione aggiuntiva pari al 17% della rendita ai lavoratori titolari di rendita per patologie asbesto-correlate e ai superstiti titolari di rendita per un lavoratore vittima dell’amianto. La prestazione viene liquidata d’ufficio dall’INAIL.

Mesotelioma non professionale: €15.000

Per il mesotelioma dovuto a esposizione familiare o ambientale non professionale, la prestazione una tantum è pari a €15.000 per diagnosi accertate dal 1° gennaio 2023. La domanda deve essere presentata, a pena di decadenza, entro tre anni dalla prima diagnosi; il termine vale anche per gli eredi.

Esposizione familiare e ambientale

Nell’esposizione familiare occorre documentare la convivenza in Italia con il familiare che lavorava in una attività con esposizione ad amianto; nell’esposizione ambientale rilevano periodi di residenza sul territorio italiano compatibili con la latenza e l’insorgenza del mesotelioma.

Fonti ufficiali: INAIL, Fondo vittime dell’amianto; INAIL, Fondo familiari vittime per esposizione amianto non professionale.

Amianto: prestazione economica e riconoscimento della causa

La quantificazione della prestazione presuppone che siano correttamente inquadrati esposizione, patologia, natura professionale o ambientale e termini della domanda. In caso di diniego, dubbio sul riconoscimento o posizione dei superstiti, la documentazione sanitaria, lavorativa e amministrativa deve essere esaminata in modo coordinato.