Pensione di inabilità previdenziale 2026: requisiti e contributi

Verifica orientativa. La pensione di inabilità previdenziale dipende da un accertamento medico-legale INPS e dalla posizione contributiva. Lo strumento verifica i requisiti principali dichiarati e stima soltanto l’eventuale anzianità convenzionale fino a 60 anni; non calcola l’importo della pensione. Avvertenze.

Pensione di inabilità previdenziale: requisiti e contributi nel 2026

Verifica il requisito sanitario, i cinque anni di contribuzione, i tre anni nel quinquennio e la cessazione dell’attività lavorativa.

Qual è la differenza rispetto all’assegno ordinario di invalidità?

La pensione di inabilità previdenziale presuppone l’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa. L’assegno ordinario di invalidità richiede invece una capacità lavorativa ridotta a meno di un terzo e può coesistere con l’attività lavorativa entro le regole di cumulo. Le due prestazioni non sono quindi intercambiabili.

Quanti contributi servono?

L’INPS richiede almeno 260 contributi settimanali, equivalenti a cinque anni, dei quali 156 — tre anni — nel quinquennio precedente la domanda. Sono inoltre richieste la cessazione di ogni attività lavorativa e, a seconda della posizione, le ulteriori cancellazioni o rinunce previste.

Come viene determinato l’importo?

La pensione è calcolata con il sistema misto o contributivo in relazione alla storia assicurativa. L’anzianità maturata viene incrementata, entro il limite massimo di 2.080 settimane complessive, delle settimane comprese tra la decorrenza e il compimento dei 60 anni. Per questo non è corretto promettere un importo attendibile partendo soltanto da età e anni di contributi.

Fonte ufficiale: INPS, “Pensione di inabilità”, requisiti e modalità di calcolo vigenti.