Calcolo orientativo 2026. Questo strumento riguarda l’incremento della pensione per invalidi civili totali maggiorenni prima dell’età dell’assegno sociale. I redditi rilevanti seguono regole specifiche INPS. Gli importi 2026 applicano ai valori della circolare INPS n. 153/2025 l’aumento strutturale di € 20 mensili e di € 260 del limite individuale comunicato dall’INPS nel febbraio 2026. Avvertenze.
Incremento al milione invalidità 100%: calcolo e limiti 2026
Verifica se, in base ai redditi personali e del coniuge, può spettare l’incremento della pensione di inabilità civile totale.
Quanto può arrivare l’incremento nel 2026?
La tabella INPS di rinnovo 2026, prima della successiva modifica legislativa, indicava per gli invalidi civili totali una pensione base di € 340,71 e un aumento massimo di € 407,58 mensili. La legge di bilancio 2026 ha poi aumentato strutturalmente di € 20 mensili per 13 mensilità la maggiorazione sociale per gli invalidi civili totali maggiorenni. Il calcolatore applica quindi un incremento massimo teorico di € 427,58, con totale teorico di € 768,29 mensili in assenza di redditi ostativi.
Quali limiti di reddito usa il calcolatore?
La circolare di rinnovo indicava per il 2026 un limite personale di € 9.727,77 e un limite coniugale di € 16.828,89. L’INPS ha successivamente comunicato che la legge di bilancio ha aumentato il limite individuale di € 260 annui. Applicando tale incremento alla struttura della tabella, lo strumento utilizza € 9.987,77 come limite personale e € 17.088,89 come corrispondente limite coniugale tecnico.
Perché non basta guardare il reddito IRPEF?
I redditi rilevanti per la maggiorazione sociale seguono regole proprie e non coincidono necessariamente con il reddito imponibile ordinario. Il risultato va quindi considerato una simulazione, soprattutto quando esistono pensioni ulteriori, redditi del coniuge o somme escluse/incluse secondo discipline speciali.
Fonti ufficiali: circolare INPS n. 153 del 19 dicembre 2025, tabella M.5; INPS, “Pensionati: il cedolino della pensione di marzo 2026”, pubblicato il 20 febbraio 2026.

