Calcolo termini processuali amministrativi

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Calcola un termine amministrativo espresso in giorni, già individuato per il tuo atto. Il computo distingue termini in avanti e a ritroso, giorni ordinari e liberi, sospensione feriale e calendario festivo.

Dati e risultati devono sempre essere verificati. La scelta del termine, della decorrenza e della disciplina applicabile richiede il controllo del caso concreto.

Il sabato conta nei termini amministrativi a ritroso?

Sì. L’art. 52 c.p.a. estende al sabato la proroga dei termini in avanti. Per i termini a ritroso, invece, l’anticipazione opera in caso di giorno festivo: il sabato resta utile. Una scadenza a ritroso di domenica può quindi essere anticipata al sabato.

Esempio: perché civile e amministrativo possono dare date diverse?

Dieci giorni ordinari a ritroso dal 20 gennaio 2026 portano al 10 gennaio, sabato. Nel processo amministrativo la scadenza resta il 10 gennaio; nel civile, per gli atti fuori udienza, si anticipa al 9 gennaio. Con dieci giorni liberi il risultato è il 9 gennaio in entrambi i casi.

Come si contano i giorni liberi e la sospensione feriale?

Nei termini ordinari si esclude il giorno iniziale; nei termini liberi si escludono entrambi gli estremi. Le festività intermedie si contano. Se la sospensione feriale è applicabile e viene selezionata, il calcolatore esclude i giorni dal 1° al 31 agosto. Se l’evento iniziale è in agosto, il primo giorno contato in avanti è il 1° settembre.

Quali festività e periodi sono coperti?

Sono considerate domeniche, festività nazionali e lunedì dell’Angelo, con il 4 ottobre festivo dal 2026. Per Roma è selezionabile anche il 29 giugno. Date iniziale e finale devono rientrare nel periodo 2025–2035. Le date future sono proiezioni basate sulle regole verificate il 5 settembre 2026; non sono comprese sospensioni straordinarie o provvedimenti specifici.

Posso inserire termini in mesi o anni?

No: questa versione tratta esclusivamente termini in giorni, da 1 a 730, per atti compiuti fuori udienza. Non convertire mesi o anni in un numero fisso di giorni. Il calcolatore non individua il termine previsto per il tuo atto, la sua decorrenza giuridica, le abbreviazioni del rito o l’orario limite di un deposito telematico.

Quali numeri si usano per documenti, memorie e repliche?

Nel rito ordinario, l’art. 73 c.p.a. prevede 40 giorni liberi per i documenti, 30 per le memorie e 20 per le repliche prima dell’udienza. Occorre verificare il rito effettivo, eventuali dimezzamenti e le condizioni del deposito: il calcolatore non applica automaticamente un termine standard a tutti i procedimenti.

La sospensione feriale si applica alla fase cautelare?

No: l’art. 54, comma 3, c.p.a. esclude la fase cautelare. Verifica anche le altre discipline speciali e derogatorie prima di selezionare l’opzione feriale.

Fonti e verifica

Gazzetta Ufficiale, art. 52 c.p.a.; Giustizia amministrativa, esclusione della fase cautelare; Dipartimento della Giustizia Tributaria, sospensione feriale ai sensi della legge 742/1969; Legge 151/2025, festività del 4 ottobre. Regole controllate il 5 settembre 2026.

Per l’esame del caso puoi contattare lo Studio Liguori & Fimiani.

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