Risultato indicativo, da verificare. Il calcolatore può contenere errori o non rappresentare tutte le particolarità del caso concreto. Non sostituisce la verifica del professionista competente: non utilizzare il risultato come unica base per atti, pagamenti, scadenze o altre decisioni. Avvertenze e limiti di utilizzo.
Spese di giustizia
Calcola il contributo unificato 2026 per cause civili, lavoro e previdenza, esecuzioni, procedure concorsuali, processo amministrativo e tributario, con scaglioni e maggiorazioni per il grado.
Calcola il contributo unificato
Il calcolatore applica le principali regole dell’art. 13 D.P.R. 115/2002. Esenzioni ulteriori, patrocinio a spese dello Stato, domande riconvenzionali, chiamate di terzo, motivi aggiunti e particolarità del singolo fascicolo richiedono verifica separata.
Reclami ex art. 51 CCII. Per i procedimenti di nuova iscrizione successiva alla diramazione della circolare del Ministero della giustizia del 23 settembre 2026, selezionando “Civile – valore indeterminabile” e “Impugnazione / appello” il calcolatore applica € 518 con aumento del 50%, per un contributo unificato di € 777.
Come si calcola il contributo unificato
L’importo non dipende soltanto dal valore della controversia. Può cambiare in relazione alla materia, al rito, al grado del giudizio, alle riduzioni o maggiorazioni previste e alle ipotesi per le quali la legge stabilisce un importo fisso.
Lo strumento distingue le principali tipologie di procedimento civile, lavoro e previdenza, famiglia, esecuzione, procedure concorsuali, processo tributario e giudizio amministrativo. Il risultato espone la regola applicata per consentirne il controllo.
Verifiche necessarie
Occorre controllare la qualificazione del procedimento e il valore dichiarato. Esenzioni soggettive o oggettive, patrocinio a spese dello Stato, modifica della domanda, domanda riconvenzionale e particolarità del fascicolo possono incidere sull’importo effettivamente dovuto.
Dati e risultato devono sempre essere verificati. Il calcolo è informativo e non sostituisce il controllo della normativa vigente né le indicazioni dell’ufficio giudiziario competente.
Fonti ufficiali
Il contributo unificato non definisce da solo il costo o la strategia della causa
La somma restituita riguarda il contributo dovuto in base ai dati inseriti. Rito, valore della controversia, competenza, eventuali esenzioni, ulteriori anticipazioni e conseguenze economiche del giudizio richiedono un inquadramento distinto. Il calcolo non indica se un’azione sia opportuna né quale tutela debba essere scelta.
