ADI e NASpI 2026: sono compatibili? Effetti su ISEE e importo

Informazione generale, da verificare sul caso concreto. Compatibilità, decorrenza, importo e obblighi di comunicazione dipendono dalla posizione individuale e dalla disciplina applicabile. Avvertenze e limiti di utilizzo.

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ADI e NASpI sono compatibili?

Sì, in linea generale. L’Assegno di Inclusione può coesistere con strumenti di sostegno al reddito per disoccupazione involontaria, compresa la NASpI, purché il nucleo continui a possedere tutti i requisiti previsti per l’ADI.

Perché la NASpI può ridurre o far cessare l’ADI?

Compatibilità non significa neutralità economica. La NASpI entra nella situazione reddituale considerata ai fini della misura e può quindi modificare l’importo dell’ADI o incidere sul mantenimento dei requisiti economici. La verifica va effettuata sul nucleo familiare e sull’ISEE applicabile, non soltanto sul singolo beneficiario.

ISEE 2026: attenzione alle nuove regole

Dal 2026 l’INPS applica per ADI e altre prestazioni familiari la nuova modalità di calcolo dell’ISEE prevista dalla legge di bilancio 2026. Per questo un valore ISEE utilizzato in precedenza non va automaticamente assunto come valido per una nuova domanda o un rinnovo senza verificare l’attestazione aggiornata.

NASpI, nuovo lavoro e ADI

Se durante la NASpI inizia anche un’attività lavorativa, entrano in gioco due discipline parallele: le regole NASpI sul nuovo reddito e le regole ADI sulle variazioni occupazionali e sugli obblighi di comunicazione. L’INPS richiede infatti l’utilizzo dei modelli ADI-Com nei casi previsti.

Per confrontare ADI con SFL, DIS-COLL, disoccupazione agricola, pensioni e invalidità utilizza il comparatore compatibilità INPS.

Fonti

INPS, scheda “Assegno di Inclusione”, aggiornata al 29 luglio 2026; INPS, dossier ADI e disoccupazione; messaggio INPS n. 102 del 12 gennaio 2026 sulle nuove regole ISEE.