Grandi infortuni · Primo percorso
Incidente grave: cosa documentare fin dall’inizio
Nei grandi infortuni una parte del valore della pratica dipende dalla qualità della documentazione costruita nel tempo. Non basta conservare il verbale di Pronto Soccorso: occorre ricostruire ricoveri, interventi, riabilitazione, autonomia, assistenza, lavoro e bisogni futuri.
La documentazione deve raccontare l’evoluzione
Lesioni e ricoveri
Conservare cartelle cliniche, imaging, verbali operatori, lettere di dimissione e controlli consente di ricostruire il percorso dalla fase acuta alla stabilizzazione.
Riabilitazione
I documenti riabilitativi descrivono spesso meglio dei soli referti diagnostici ciò che la persona riesce o non riesce a fare.
Assistenza e caregiver
Se familiari o assistenti devono aiutare la persona nella vita quotidiana, è utile documentare in modo concreto quali attività richiedano aiuto e con quale frequenza.
Protesi, ausili e adattamenti
Preventivi, prescrizioni, forniture, rinnovi e adattamenti possono diventare rilevanti nei casi con amputazioni, lesioni neurologiche o ridotta autonomia.
Danno grave e capacità lavorativa
Se l’infortunio incide sul lavoro, la valutazione deve distinguere la menomazione biologica dalle conseguenze sull’attività concretamente svolta. Nei casi più complessi servono documenti occupazionali e reddituali oltre alla parte sanitaria.
Approfondisci l’area Grandi infortuni, macrolesioni e decessi.
Se emerge anche un problema giuridico
Nei grandi danni possono emergere questioni autonome di responsabilità, perdita reddituale, assistenza futura e quantificazione delle diverse voci. L’esame legale deve essere distinto dalla perizia medico-legale.
Hai subito un incidente con esiti importanti?
Indica evento, lesioni principali, ricoveri, riabilitazione, autonomia attuale e se hai già ricevuto valutazioni o offerte.

