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Pensione di inabilità Legge 335/1995 negata: documenti e verifiche prima del ricorso

Il diniego della pensione di inabilità prevista dall’art. 2, comma 12, della Legge 335/1995 non si valuta soltanto leggendo la diagnosi riportata nel verbale. Occorre verificare insieme requisito sanitario, posizione contributiva, rapporto di lavoro e documentazione clinica, perché la prestazione richiede l’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.

1. Verificare quale requisito è stato ritenuto mancante

Il primo passaggio è distinguere un problema sanitario da un problema amministrativo o contributivo. La pensione richiede specifici requisiti di anzianità contributiva, la risoluzione del rapporto per infermità non dipendente da causa di servizio e il riconoscimento dell’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.

2. Leggere integralmente il giudizio medico-collegiale

La conclusione negativa va confrontata con le diagnosi considerate, gli esami richiamati, le limitazioni funzionali descritte e la motivazione complessiva. L’inidoneità alla mansione o al servizio non coincide automaticamente con il requisito più rigoroso previsto dalla Legge 335/1995.

3. Ordinare la documentazione sanitaria per funzione, non per quantità

Referti specialistici, esami, cartelle cliniche e certificazioni devono servire a documentare la reale capacità funzionale e la permanenza del quadro. Accumulare documenti non pertinenti può rendere meno chiaro il punto centrale della valutazione.

4. Ricostruire il rapporto di lavoro e la posizione amministrativa

Domanda presentata, provvedimenti dell’amministrazione, verbale sanitario, cessazione dal servizio e posizione contributiva devono essere esaminati come parti dello stesso percorso. La questione pensionistica non si esaurisce nel solo accertamento medico.

5. Cosa serve per una prima valutazione

L’INPS indica che la prestazione è rivolta ai dipendenti pubblici iscritti alle forme di previdenza esclusive dell’AGO e richiede, tra l’altro, cinque anni di anzianità contributiva, di cui almeno tre nei cinque anni precedenti la decorrenza, oltre al requisito sanitario specifico. L’accertamento è affidato all’organismo sanitario competente in relazione all’amministrazione di appartenenza.

Approfondisci la scheda INPS sulla pensione di inabilità dei dipendenti pubblici e la pagina dello Studio dedicata alla Legge 335/1995.

La pensione è stata negata?

Sottoponi verbale sanitario, provvedimento e documentazione clinica: la prima verifica serve a capire se il problema riguarda il requisito medico, quello amministrativo o entrambi.

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